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Consiglio europeo del 17 marzo: rafforzare le frontiere esterne dell'Unione euroea

La riunione in videoconferenza dei Capi di Stato e di Governo del 17 marzo ha dato seguito alle azioni dell'UE in risposta all'epidemia di Covid-19.

I  Capi di Stato e di Governo si sono concentrati sui seguenti aspetti:

  • limitare la diffusione del virus
  • garantire la fornitura di attrezzature mediche, in particolare maschere e respiratori
  • promuovere la ricerca, anche per trovare un vaccino
  • affrontare le conseguenze socioeconomiche
  • aiutare i cittadini bloccati in paesi terzi

Limitare la diffusione del virus

Per limitare la diffusione del virus a livello globale i leader hanno convenuto di rafforzare le frontiere esterne applicando per un periodo di 30 giorni una restrizione temporanea coordinata dei viaggi non essenziali verso l'UE.

I leader hanno anche approvato gli orientamenti proposti dalla Commissione in materia di gestione delle frontiere. "Dobbiamo garantire il passaggio di medicinali, generi alimentari e merci, e i nostri cittadini devono poter rientrare nei propri paesi", ha dichiarato il presidente Michel dopo la riunione.

Fornire attrezzature mediche

I leader hanno espresso sostegno all'impegno della Commissione teso a:

  • dialogare con l'industria
  • condurre gli appalti pubblici comuni lanciati di recente e quelli che saranno messi a punto a breve, così da garantire la fornitura di dispositivi di protezione sufficienti
  • acquistare dispositivi di protezione mediante il quadro di protezione civile

Promuovere la ricerca

I membri del Consiglio europeo hanno sottolineato la necessità di condividere le informazioni così come di sviluppare un vaccino e di metterlo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno. Hanno espresso sostegno a favore delle imprese europee a tal fine.

Affrontare le conseguenze socioeconomiche

I leader hanno approvato la dichiarazione dell'Eurogruppo del 16 marzo e invitato l'Eurogruppo a monitorare costantemente e attentamente gli sviluppi economici e finanziari e ad approntare senza indugio una risposta strategica coordinata, adeguata alla situazione in rapida evoluzione.

Hanno inoltre espresso sostegno alle varie iniziative adottate dalla Commissione nei settori del mercato unico, quali l'adeguamento delle norme in materia di aiuti di Stato, l'attivazione delle flessibilità previste dal Patto di stabilità e crescita e il ricorso al bilancio dell'UE.

Aiutare i cittadini bloccati in paesi terzi

I leader si sono impegnati a coordinare gli interventi tra le rispettive ambasciate e le delegazioni dell'UE nei paesi terzi. "Organizzeremo congiuntamente il rimpatrio dei cittadini dell'UE, ove necessario e possibile, e ricorreremo al meccanismo di protezione civile dell'Unione", ha affermato il presidente Michel.

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