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Eventi

Disposizioni per contrastare il Coronavirus

nuovo coronavirus

Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
I provvedimenti del Dcpm del 4 marzo 2020 sono validi fino al 3 aprile.

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Misure urgenti di contenimento del contagio da Covid-19.
Sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico.
Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali.
Per informazioni sui provvedimenti consulta la pagina dedicata

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PhysisArt

Mostra fotografica sulla Dancalia, Etiopia

Inaugurazione sabato 18 novembre alle ore 10.00

La mostra attraverso gli scatti di Samantha Tistoni racconta per immagini l'incredibile luogo della Dancalia, tra i più ostili, inospitali e più colorati della Terra.

La Dancalia è un angolo di Africa dove sembra di essere su Marte. Questa regione dell’Etiopia, che è situata nel nord-est dell’Afar, poco lontano dal confine con l’Eritrea, è una vasta depressione tettonica che in alcuni punti sprofonda fino a oltre 120 metri sotto il livello del mare.
La Dancalia è forse il ramo più attivo della Rift Valley africana, un luogo in cui tutto è drammaticamente influenzato dalla geologia del processo di oceanizzazione iniziato alcune decine di milioni di anni fa.
Qui e, in particolare, nella caldera del Monte Dallol, il termometro può arrivare anche oltre i 60 gradi centigradi e vapori di cloro e di zolfo riempiono l’aria, mentre minerali di zolfo, manganese, rame e molti altri colorano di mille sfumature un paesaggio quasi irreale.
In questo angolo di mondo decisamente inospitale potrebbero nascondersi organismi in grado di sopravvivere in ambienti simili a quelli marziani, organismi unici che, visto il loro habitat, potrebbero essere riconducibili alle prime forme di vita che popolarono il nostro pianeta miliardi di anni fa.

La mostra, già esposta a Bologna, fa tappa a Modena dal 18 novembre al 2 dicembre, per poi spostarsi a Chieti (7-14 marzo 2018) e Pescara (15-21 marzo 2018). La scelta delle città ripercorre la rete di collaborazione scientifica in corso da anni in ambito geobiologico tra ricercatori dei tre Atenei nello studio degli ambienti estremi.

 



Mostre
ingresso libero
Dal 18/11/2017
Al 02/12/2017
Dove
Museo Universitario Gemma, Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
largo Sant’Eufemia, 19
Orario

da lunedì a venerdì ore 9-12 e 14-17; sabato 2 dicembre ore 9-12

Per informazioni
Tel: 059/2055873
http://www.museogemma.unimore.it/
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