Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Eventi / EVENTI 2019 / Dio è donna e si chiama Petrunya
Eventi

Disposizioni per contrastare il Coronavirus

nuovo coronavirus

Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
I provvedimenti del Dcpm del 4 marzo 2020 sono validi fino al 3 aprile.

« aprile 2020 »
aprile
lumamegivesado
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30
Cerca evento

Sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico.
Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali.
I provvedimenti del Dcpm dell'8 marzo 2020 sono validi fino al 3 aprile.
Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 9 marzo le disposizioni vengono estese su tutto il territorio nazionale con divieto di qualsiasi forma di assembramento  di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Dio è donna e si chiama Petrunya

 

DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA (Mac/Bel/Fra/Cro/Slo 2019, 100') di Teona Strugar Mitevska.

Diceva il poeta che la vita è sventura. Vero, soprattutto se nasci dalla parte sbagliata del mondo, in uno di quei paesi germogliati sulle macerie delle guerre jugoslave, e oggi hai 32 anni ma ne dimostri 42, come ti senti dire durante un colloquio a cui hai avuto accesso previa raccomandazione. In un momento storico in cui la realizzazione umana è fatta coincidere con quella professionale e non c'è colpa più grave della disoccupazione, il lavoro non si trova, perché per qualsiasi mansione è richiesta un'esperienza pregressa destinata a rimanere negata e tu, dalla tua, hai soltanto una laurea in Storia. Per ultimo, ma non ultimo, sei una donna e “sei anche brutta”, così ti dice chi ti sta esaminando, sentendosi in dovere di chiudere il discorso aggiungendo: “Non ti scoperei mai”.

È questa l'esistenza di Petrunya, che la regista sceglie di raccontarci evitando però qualsiasi forma di querulo vittimismo, preferendo mostrala come un'anomalia di sistema che attraverso un gesto, del tutto immotivato (tuffarsi in acqua, nel giorno dell'Epifania ortodossa, per recuperare, prima degli uomini, il crocefisso gettato nel fiume dal sacerdote al termine della processione), fa tremare le fondamenta di un ordine sociale ormai anacronistico, che si regge sulla superstizione della supremazia machista e paternalista.

Petrunya è l'inconcepibile capace di aprire una via di fuga dall'inevitabile: scatena disordini, crea problemi, costringe a mettere in discussione l'idea che I giochi sono già fatti e che non avrebbe alcun senso cercare di migliore le cose adesso.

 

Orario delle proiezioni:

Mercoledì 1 gennaio ore 18.15 e 20.30 versione italiana

Giovedì 2 gennaio ore 21.15 versione originale con sottotitoli italiani

Lunedì 6 gennaio ore 18.15 e 20.30 versione italiana


 



 

 

 

 

 

Cinema, Video e Proiezioni
L’accesso è consentito ai soli tesserati Sala Truffaut. Bilgietto intero € 5,50 - ridotto € 4 - Prima visione € 6,50 intero - ridotto € 5
Dal 01/01/2020
Al 02/01/2020
Incluso anche
  • 06/01/2020
Dove
Sala Truffaut
via degli Adelardi, 4
Orario

vedi orario delle proiezioni nel programma

Per informazioni http://www.circuitocinema.mo.it/sala-truffaut/
Aggiungi l'evento al calendario vCal
iCal