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L'affido familiare

L’affido familiare è un intervento di sostegno che consente al bambino di essere accolto in un’altra famiglia quando la sua famiglia di origine o i parenti si  trovano temporaneamente in una situazione di difficoltà nel prendersi cura di lui.
L’affido è proposto e attuato dai Servizi Sociali del territorio di residenza del minore che elaborano un progetto di affidamento che ha come obiettivo la tutela dei bisogni del bambino.
I servizi sociali supportano sia la famiglia affidataria che la famiglia di origine del bambino per tutta la durata dell’affido.
Il bambino rientrerà nella propria famiglia quando questa avrà superato le proprie difficoltà e potrà di nuovo occuparsi di lui in modo adeguato.
Nel corso dell’affido familiare il bambino mantiene regolari rapporti con la famiglia di origine che sono stabiliti con i Servizi Sociali.
L’affido familiare può essere consensuale se viene attuato con il consenso della famiglia o giudiziale quando a deciderlo è il Tribunale per i Minorenni per esigenze specifiche di tutela del minore, indipendentemente dal consenso dei genitori.

L’ affido può essere:

  • a lungo termine per periodi  che vanno da qualche mese fino  a due anni
  • a breve termine per periodi di qualche giorno o qualche settimana ( ad esempio in seguito al ricovero di un genitore da solo)
  • part-time per alcune ore al giorno senza pernottamento, per la durata di una vacanza o per il fine   settimana.
Rivolto a

Possono diventare affidatarie le coppie sposate e conviventi con o senza figli e persone singole senza limiti di età.

Cosa occorre

Per avere le prime informazioni gli interessati possono rivolgersi allo Sportello Informaffido presso il Centro per le Famiglie del Comune di Modena dove un’assistente sociale riceve  settimanalmente su appuntamento.
Dopo il  colloquio informativo è necessario partecipare ad un breve corso di formazione che il Centro per le Famiglie organizza due volte all’anno , in primavera e in autunno. Le iscrizioni al corso vengono raccolte durante il colloquio informativo allo sportello.
Terminato il corso di formazione il percorso prevede alcuni colloqui più approfonditi con operatori specializzati finalizzati a conoscere la disponibilità e le risorse specifiche della famiglia o del singolo.

Informazioni utili

I genitori che sono temporaneamente in difficoltà nell’assicurare al proprio figlio le cure materiali e psicologiche di cui ha bisogno , possono rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza.

Data dell'ultimo aggiornamento:
05/12/2018