Storia di Angelo Fortunato Formiggini e della sua casa editrice

di Gabriele Turi

Formiggini

Il 28 novembre 1978 Gabriele Turi tenne a Modena la commemorazione per il settantesimo anniversario della morte di Angelo Fortunato Formiggini, l'editore ebreo modenese che concluse la sua vita il 29 novembre 1938 con il volo suicida dalla Ghirlandina verso il tvaiol ed Furmajn come lui stesso lo nominò. Quel lembo di lastricato sotto la Ghirlandina, la torre del sontuoso Duomo di Modena, che ne accolse il corpo e il grido contro la promulgazione fascista delle raggi razziali.

L'anno precedente, nel 1977, Ricardo Franco Levi, un altro editore, modenese ed ebreo, aveva pubblicato una riedizione dell'autobiografia di Formiggini Trent'anni dopo storia di una casa editrice, di cui ripubblichiamo l'introduzione, questo ampio studio di Turi dedicato a Formiggini.

 

Il dondolo, casa editrice digitale del Comune di Modena, inizia con questo titolo la pubblicazione di una serie di ebook dedicati alla vicenda del più importante editore modenese e alla sua influenza sulla cultura italiana. Seguiranno la pubblicazione digitale integrale dei preziosi Annali delle edizioni Formiggini curati nel 1980 da Emilio Mattioli e Alessandro Serra, e nuovi ebook storici e narrativi di Ricardo Franco Levi, Ugo Berti Arnoaldi e Simonetta Agnello Hornby.

Autore:

Gabriele TuriGabriele Turi

Gabriele Turi, già docente di Storia contemporanea all’Università di Firenze, dirige la rivista «Passato e presente». Fra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo "Schiavi in un mondo libero. Storia dell’emancipazione dall’età moderna a oggi" (2012), "La cultura delle destre. Alla ricerca dell’egemonia culturale in Italia" (2013).