Siamo solo noi. 5 scrittori raccontano Vasco

di Pier Vittorio Tondelli , Edmondo Berselli , Marco Santagata , Leonardo Colombati e Roberto Barbolini

In occasione del concerto del primo luglio 2017, Modena Park, con cui Vasco festeggia  i suoi primi quarant’anni di carriera, ho raccolto sette testi di cinque scrittori che raccontano Vasco e il suo mito.
Per “leggere bene”. Si tratta di testi scritti con estrema cura, obiettivo programmatico del dondolo che è puntigliosamente attento allo stile.
Per farsi qualche domanda. Come mai in Italia per essere una rock star bisogna nascere tra Zocca e Correggio e comunque non essere nati oltre le province di Modena e Reggio Emilia?
Cosa significa essere un rocker? Forse sbriciolare tra le mani la sottile linea che divide la vita dall’arte. Con autenticità, Vasco l’ha sempre rotta. La sua biografia è il miglior romanzo sul rock che da queste parti ci sia capitato di leggere.

Ecco, questi sette testi di cinque eccellenti autori compongono qualche capitolo di quel romanzo identitario che abbiamo vissuto con Vasco. Non siamo altro che l’esito delle storie che ci accade di vivere.

Di Pier Vittorio Tondelli, il grande scrittore di Correggio morto nel 1991, ho scelto un testo del 1988 uscito sull’ “Espresso” del 2 luglio 1989 e raccolto nel magnifico volume Un weekend postmoderno. Cronache degli anni Ottanta, Bompiani, 1990. 

Di Marco Santagata, illustre italianista, filologo e romanziere di Zocca, la splendida Laudatio pronunciata l’11 maggio 2005 allo Iulm di Milano in occasione del conferimento della laurea a Vasco Rossi. C’ero quel giorno e sentii la voce di Vasco pronunciare: “Una laurea a me, non me l’aspettavo veh!” con la stessa forza mitopoietica dell’incipit di una delle sue canzoni.

Di Edmondo Berselli, il grande Eddy, di Campogalliano, giornalista, intellettuale acutissimo e scrittore elegante, due articoli scritti per “Espresso” e “Repubblica” del 2007 e 2008.

Di Leonardo Colombati, scrittore romano di gran talento e massimo esperto mondiale della vita e dell’opera di Bruce Springsteen, Vasco Rossi, un testo molto bello scritto nel 2011 per La canzone italiana. Storie e testi a cura di Leonardo Colombati, Mondadori 2011. È un librone di

quasi tremila pagine, è la Bibbia della canzone italiana.

Dello scrittore di Formigine Roberto Barbolini un bel pezzo scritto nel 2005 per “Panorama” e l’unico racconto della raccolta, un racconto vampiresco del 2001, dove Vasco incontra il Conte Dracula davanti al cinema Astra.

Il disegno di copertina, inedito, è di Wainer Vaccari, bravissimo artista, di Modena.

 

Beppe Cottafavi

 

Copertina di Wainer Vaccari 

Visual identity e art direction: Giorgio de Mitri, Patty Di Gioia e Alessio Cancellieri per Sartoria Comunicazione

 

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Autori

Pier Vittorio Tondelli nasce a Correggio il 14 settembre del 1955 e muore il 16 dicembre del 1991. È uno dei più importanti scrittori italiani della sua generazione. In Un weekend postmoderno del 1990 racconta gli anni Ottanta inventando una nuova forma insuperata di romanzo critico e visivo in cui lo scrittore individua ambienti, situazioni, piani sequenza, inquadrature per una scrittura dei fatti, delle cose, delle mitologie quotidiane.

 

 

 

 

 

Edmondo Berselli nasce a Campogalliano il 2 febbraio 1951 e muore a Modena l’11 aprile 2010. È uno dei più inventivi intellettuali italiani della sua epoca. In Quel gran pezzo dell’Emilia dà la mappatura definitiva del territorio con una interpretazione glocal dell’Emilia come nord del sud e sud del nord, in cui si parla di politica, calcio, canzoni, automobili e in generale della vita sotto il Po.

 

 

 

 

 

santagata_marco.jpgMarco Santagata è nato a Zocca nel 1947 cinque anni prima di Vasco. “Non eravamo proprio nella stessa compagnia – dice Vasco parlando del romanzo  L’amore in sé di Santagata - il professore ha qualche anno più di me, ma ci conosciamo bene.  Le  abitudini sono più o meno le stesse quando si vive in un paese. Ci si conosce tutti, ci si incontra in piazza il sabato e la domenica, stessa piazza stesso bar, c’è una complicità di fondo che ci unisce. Persino Bubi, quella ragazza che  torna improvvisamente alla mente del professore, il protagonista del libro, mi sembra di conoscerla. Non so dirvi esattamente chi è ma di sicuro l’ho vista.”

 

 

 

 

Leonardo Colombati è nato a Roma nel 1970. Romanziere tra i più talentuosi, ha dedicato al Boss il volume Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole, un'antologia dei testi di Bruce con prefazione di Ennio Morricone.

Nel 2011 cura per Mondadori i due volumi di La canzone italiana 1861-2011. Storie e testi, una sorta di Meridiano della canzone popolare, leggera e d'autore italiana.

 

 

 

 

Roberto Barbolini è nato a Formigine nel 1951. Giornalista e scrittore di romanzi, racconti e saggi in cui parla sempre di Modena e di Antonio Delfini. Cesare Garboli, bontà sua, l’ha definito un Fellini della scrittura.