La Commissione parlamentare di inchiesta sull'Armadio della vergogna

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti è stata istituita con legge 15 maggio 2003 n. 107. Ne hanno fatto parte 15 senatori e 15 deputati, con il compito di indagare e verificare le cause che portarono all’occultamento di 695 fascicoli, riguardanti gravissimi eccidi e stragi commesse da nazisti e fascisti durante il periodo 1943-1945. Per tale motivo, non sono state svolte le necessarie indagini per accertare i fatti e non è stato possibile individuare i responsabili di tali crimini.
Questi fascicoli erano conservati in un armadio – il cosidetto ‘Armadio della vergogna’ – presso la sede della Procura militare generale a Roma (Palazzo cesi), a seguito della decisione dell’allora Procuratore generale militare Enrico Santacroce di procedere alla loro ‘archiviazione provvisoria’, provvedimento assolutamente illegittimo.
Nel 1994 i fascicoli sono stati ritrovati e distribuiti alle Procure militari territoriali competenti, che nella stragrande maggioranza dei casi non hanno potuto fare altro che disporre l’archiviazione dei procedimenti, per l’impossibilità di accertare responsabilità e inddividuare i colpevoli, visto il lungo periodo di tempo trascorso, In alcuni casi, però, è stato possibile istruire alcuni importanti processi (Saeveke a Milano, Engel a Torino, Seifert a Verona, ecc.), ed altri sono in preparazione (Marzabotto).
Con la fine della precedente legislatura la Commissione – che ha svolto un importante lavoro di audizioni, di ricerca e di raccolta di documentazione in Italia e all’estero – ha concluso i suoi lavori, con una relazione di maggioranza che ha cercato di attenuare se non assolvere i responsabili di questo occultamento, ed una relazione di minoranza che in modo puntuale ha ricostruito questo scandato, e indicato anche alcune proposte di lavoro per il futuro.
Mettiamo a disposizione il testo della relazione di minoranza, e una prima, sommaria schedatura dei fascicoli riguardanti la provincia di Modena

Registrato il: 24 Novembre 2006
Ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2007

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