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InForma a scuola 2018

Torna l'iniziativa per prevenire il sovrappeso e l’obesità infantili che coinvolgerà quasi cinquemila ragazzi. Quest’anno anche un questionario sulle abitudini alimentari.

Lotta a sovrappeso e obesità infantile attraverso l’attività ludico-motoria, percorsi casa/scuola a piedi o in bicicletta, sane abitudini alimentari quali una merenda equilibrata.
Sono gli obiettivi del progetto Informa a Scuola, proposto agli Istituti comprensivi di Modena da Comune di Modena, Rete Città Sane OMS, AUSL Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con la collaborazione di CIR FOOD, Parmareggio e Uisp.

Le scuole coinvolte nell’edizione 2018 di “InForma a scuola”, la decima dall’inizio del progetto, sono gli istituti comprensivi 1, 3, 4, 5, 8, 9 e 10, in particolare le scuole primarie Frank/Marconi, Bersani, Giovanni XXIII, Gramsci, Collodi, Rodari, De Amicis, San Giovanni Bosco, Cittadella, Palestrina, Saliceto Panaro, Sant’Agnese Graziosi, M.L. King, Lanfranco (Cittanova), Menotti, e la scuola secondaria di primo grado Paoli. Per un totale di circa cinquemila bambini e ragazzi.

Le attività proposte sono incontri settimanali di attività fisica destrutturata (sette nell’arco di due mesi) guidati da personale qualificato Uisp, che si svolgono nei cortili e nei giardini scolastici e privilegiano i giochi di una volta, anche con l’obiettivo ulteriore di insegnare ai bambini di origine straniera le tradizioni locali.

Un'altra proposta, riservata agli alunni delle scuole medie aderenti, è “Walk /Bike to school”, per diffondere l’abitudine di andare e tornare da scuola a piedi o in bici, realizzati con l’aiuto delle associazioni del territorio e dei Quartieri.

Nell’ambito dell’educazione alimentare “InForma a scuola” punta sulla distribuzione della merenda sana, da parte di Cir-Food, a base di frutta e yogurt, una volta alla settimana in tutte le scuole coinvolte, nei mesi di aprile e maggio. Anche Parmareggio partecipa al progetto, fornendo una merenda equilibrata in occasione delle feste di fine anno. Infine, il progetto si completa con una formazione specifica per gli insegnanti e i genitori interessati, a cura dell’Azienda USL di Modena.

Una novità introdotta quest’anno è il monitoraggio del cambiamento degli stili alimentari delle famiglie modenesi effettuato attraverso un questionario elaborato con l’Università di Modena e Reggio Emilia e l’Azienda Sanitaria che è già stato distribuito a 900 famiglie dei bambini di prima elementare. Nel questionario, anonimo, si chiedono dettagli sulle abitudini alimentari, come consumo di frutta e verdura, di bibite gassate e zuccherate, abitudini per la prima colazione e la merenda, sulla frequenza delle attività sportive, le consuetudini di sedentarietà, le modalità di spostamento abituali. L’elaborazione dei dati raccolti sarà effettuata dal dipartimento di Scienze biomediche, metaboliche e neuroscienze di Unimore.

In Italia il 21 per cento dei bambini di 8-9 anni è sovrappeso e oltre il 9 per cento è obeso. Il dato è leggermente inferiore nella provincia di Modena, dove si assesta al 7,2 per cento, in calo progressivo, sebbene lieve, negli ultimi dieci anni. E' da rilevare inoltre il problema della sedentarietà: poco più di 3 bambini su 10 svolgono un livello di attività fisica raccomandato per la loro età, e ben un 40 per cento trascorre più delle 2 ore consigliate come tempo massimo davanti a uno schermo (tv, videogiochi, tablet o cellulare).

 

Scarica la locandina con tutte le attività proposte.