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Tariffe nidi d'infanzia comunali

Per l’anno scolastico 2019/20 la tariffa mensile di frequenza al servizio a tempo pieno verrà definita applicando al valore dell’indicatore ISEE del nucleo familiare un’aliquota individuale variabile compresa fra 1,725% e 1,875%, entro i limiti minimo e massimo di € 74,25 e € 501,00.
La tariffa per il servizio part-time, invece, viene definita nel 70% di quella del servizio a tempo pieno applicabile al medesimo valore Isee, entro i limiti minimo e massimo di € 63,00 e € 348,00. 

Presso la sezione "grandi" del nido Marcello verrà istituito servizio part-time “verticale” , con apertura nelle giornate di mercoledì, giovedì, venerdì con orario  8.00-13.30 e fruizione del pasto. La tariffa mensile. in questo caso,  viene  definita nella misura del 60%  di quella del servizio a part-time applicabile ad una famiglia con identico valore  Isee.

Rinuncia al servizio

L’utente ammesso al servizio nido dalla graduatoria iniziale si considera assegnatario del posto.
In caso di rinuncia, che dovrà pervenire per iscritto all’Ufficio ammissioni nidi d’infanzia, la famiglia sarà tenuta a pagare una somma forfettaria a titolo di compartecipazione delle spese amministrative già sostenute e derivanti dall’intera procedura, come di seguito specificato:

Mese previsto per l'inserimentoTermini per la rinunciaImporto dovuto
Settembre Fino al 25 agosto 25,00 €
Settembre Dopo il 25 agosto e fino al giorno precedente l’inserimento 40,00 €
Ammessi dalla lista d'attesa Entro 1 giorno dall’accettazione 00,00 €
Ammessi dalla lista d'attesa Dal 2°giorno dall’accettazione e fino al giorno precedente l’inserimento 25,00 €

In corso d’anno la rinuncia al servizio dovrà pervenire per iscritto all’Ufficio ammissione nidi d'infanzia entro il 25° giorno del mese per ottenere l’esenzione dal pagamento della tariffa dal mese successivo alla richiesta.
Rinunce pervenute dopo il 25° giorno comportano l’addebito della metà del mese successivo.

Qualora l'utente rinunci al servizio per il periodo successivo al 31 marzo, a prescindere dalla data di presentazione della rinuncia, dovrà comunque corrispondere la metà della retta relativa ai mesi di aprile, maggio e giugno.