Cinema Principe

Fonti: # L. Montedoro (a cura di), La città razionalista. Modelli e frammenti. Urbanistica e architettura a Modena 1931-1965, RFM Edizioni, Modena 2004, pp. 264-266. # C. Mazzeri, L. Fontana, Vinicio Vecchi, un architetto e la sua città: materiali di studio, primo regesto delle opere, testimonianze, Edicta, Parma 2008. # Settore T.U.Q.E, Comune di Modena, prot. 339/54 – 440/57. # AVV(LP), b. 6, fasc. 437. # BPMO, Archivio Vinicio Vecchi, sale cinematografiche.

Stradario: piazzale Natale Bruni 24-28
Anno: 1961
Progettazione: Vinicio Vecchi
Mappa: 44b
Itinerario: 2 - Dall’eclettismo al contemporaneo, scheda nr. 17

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1. Cinema Principe, facciata d'ingresso da piazzale N.Bruni

 

Il cinema Principe è costruito sul sedime di una preesistente sala liberty. La sezione a platea unica – peculiare soluzione adottata generalmente nei cinema edificati ex novo o frutto di radicali ristrutturazioni, come l’Olympia (1954) o il Capitol (1967) – consente la realizzazione di un ampio atrio al piano terra, che ospita biglietteria, uffici, bar e guardaroba. La curva del solaio che sostiene le sedute solca il prospetto laterale, marcando la propria differenza con un rivestimento lapideo in felice contrasto con le ceramiche sfaccettate di sapore pontiano, che costituiscono il paramento superiore. La leggibilità del volume della sala è assicurata inoltre dalla curvatura delle pareti, che seguono l’andamento svasato della pianta, solcate dagli esili montanti in ferro. Una chiarezza di impostazione che ben testimonia come i virtuosismi decorativi siano subordinati a un’impostazione morfologica ottimale che assicuri il massimo della visibilità e della resa acustica. La sala è infatti di cospicue dimensioni, più di 700 posti. La facciata dall’andamento asimmetrico tradisce anch’essa la distribuzione interna degli ambienti, con il portico angolare dagli esili pilotis in corrispondenza degli ingressi, la vetrata della galleria di distribuzione, la parete cieca corrispondente alla cabina di proiezione, ritmata dai sottili montanti in ferro fissati inferiormente alle doppie travi a mensola in cemento armato. Ancora una volta Vecchi si avvarrà del fratello Veldo, autore del bassorilievo in pasta cementizia metallizzata sopra il portico d’accesso, mentre l’atrio sarà arricchito dalle decorazioni di Luciano Giberti.

 

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Fonti immagini e fotografie

1. Immagine cinema Principe: BPMO Archivio Vinicio Vecchi, Sale cinematografiche.