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La scomparsa di Giuseppe Campos Venuti

L'Ufficio Ricerche e Documentazione sulla Storia Urbana del Comune di Modena si unisce al cordoglio espresso dall'Amministrazione per la scomparsa di Giuseppe Campos Venuti, archietto e urbanista, che ha segnato la storia recente dello sviluppo della città. Lo ricordiamo con particolare affetto e riconoscenza anche per la collaborazione intrattenuta con l'Ufficio nell'ambito del volume "La città e l'ambiente" pubblicato nel 2009 e in altre inizitive culturali, tra le quali la presentazione del libro intervista curato da Federico Oliva "Città senza cultura" del 2010 e la partecipazione al convegno "La cità e l'ambiente. Trasformazioni ambientali urbane a Modena nel Novecento" del 2008.

Giuseppe Campos Venuti, partecipa alla guerra di Liberazione a Roma, dove si laurea in in architettura. Presidente onorario dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, ha insegnato per molti decenni urbanistica, in particolare presso il Politecnico di Milano. Nel 1999 è stato insignito della Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per la Scienza e la Cultura. Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali (assessore all’urbanistica del Comune di Bologna dal 1960 al 1966, consulente a più riprese dei Ministeri del Bilancio e dei Lavori pubblici). È stato coordinatore e consulente di numerosi piani urbanistici comunali, fra cui quelli di Roma, Madrid, Bologna, Modena, Firenze, Reggio Emilia e di piani provinciali e regionali. È autore di molte pubblicazioni, tradotte spesso all’estero. Fra le altre: Amministrare l'urbanistica, Torino, Enaudi, 1967.

A Modena Campos Venuti realizza nel 1964 il primo Piano per l'edilizia economica e popolare (PEEP) che segna una svolta nella lotta alla rendita fondiaria e cambia i termini dell'insediamento residenziale, per il diritto alla casa. Nel 1965 redige, come coordinatore insieme a Luigi Airaldi e Osvaldo Piacentini, il PRG di Modena, con un cambiamento sostanziale nella strategia urbanistica della città che oggi la caratterizza.