Alle radici del sentimento di esclusione: seconde generazioni e rischio di radicalizzazione

Memo

La proposta di formazione nasce nell'ambito del progetto S.I.A.MO - Sistema per l'Integrazione e l'Accoglienza a Modena, co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell'Interno per promuovere la qualità e l'efficacia dei servizi offerti a livello territoriale per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi, agendo in particolare sulle competenze degli operatori e sugli strumenti e le modalità di comunicazione utilizzati.
Obiettivo dell'incontro formativo sarà quello di fornire ai docenti chiavi di osservazione e di riflessione sul rischio di radicalizzazione dei giovani di seconda generazione nei contesti europei a partire da una analisi delle politiche di inclusione sociale, politica, culturale e religiosa dei cittadini di origine migrante. Verranno inoltre analizzate le parole chiave del fenomeno della radicalizzazione religiosa per una sua corretta comprensione.
Nel corso dell'incontro verranno affrontati i temi della marginalità urbana nelle periferie di alcune grandi città europee; della "islamizzazione della radicalizzazione sociale" nell'esperienza di alcuni giovani e giovanissimi cittadini europei figli dell'immigrazione; dei nuovi canali mediatici transnazionali attraverso i quali il radicalismo costruisce il suo discorso ideologico, le sue estetiche di riferimento e il suo immaginario.

lunedì 12 marzo 2018 dalle 15 alle 18

Sede: Memo viale Barozzi,172 Modena

Relatrice: Fulvia Antonelli, professoressa a contratto e tutor didattico, Vicepresidenza della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione – Università di Bologna

Destinatari: docenti, in particolare delle scuole secondarie di secondo grado, dirigenti scolastici; operatori dei Servizi comunali e dei partner direttamente coinvolti nelle azioni del progetto con funzioni organizzative o di coordinamento

Durata: 1 inconto di 3 ore

Priorità tematica del Piano di formazione dei docenti 2016/2019 del MIUR:  Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale