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Patto per il lavoro Giovani Più

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione nuove risorse finanziarie a favore dell’occupazione giovanile

Più opportunità, più competenze, più servizi. Per essere più vicini ai giovani nella ricerca o nella creazione di lavoro.
Per questo nasce Giovani Più, un Patto dedicato ai giovani per rendere comune una strategia che abbia come obiettivo quello di garantire più opportunità e creare buona occupazione per ragazze e ragazzi.
Il patto è stato sottoscritto dalla Regione Emilia Romagna e dai cofirmatari del Patto per il Lavoro: Province, Comuni capoluogo, sindacati, associazioni di imprese e di professionisti, terzo settore, atenei, Ufficio scolastico regionale, ABI, Unioncamere.

Cos'è Giovani Più
  • Più orientamento: per aiutare i ragazzi nelle scelte importanti per il futuro.
  • Più spazi a disposizione dei giovani: coworking, fablab, sale prove, Informagiovani, spazi di aggregazione in grado di facilitare la creazione di progetti fondati su esperienze e relazioni.
  • Più formazione, in particolare quella tecnica per garantire le competenze richieste oggi nei diversi settori dell’economia regionale. 
  • Più investimenti sul diritto allo studio universitario, in alta formazione e in ricerca
  • Più servizi per accompagnare i giovani nel mercato del lavoro, per trattenere, attrarre competenze e promuovere attrazione per i giovani emiliano-romagnoli oggi all’estero, per creare nuove imprese e dare nuove opportunità ai professionisti del futuro. 
  • Più accesso al credito e supporto personalizzato per avviare nuove imprese o per rafforzare la propria start up, anche in agricoltura e nell’industria culturale e creativa. 
  • Più tutele e autonomia. C’è l’impegno di tutti i firmatari a riconoscere il valore delle competenze dei giovani per lo sviluppo economico e sociale del territorio, traducendo questo principio in opportunità di lavoro di qualità e, in termini di retribuzione, competitivi con i sistemi economici-produttivi delle regioni e dei paesi più avanzati d’Europa.
La ricerca del lavoro

Uno degli elementi principali di Giovani Più è la Rete attiva per il lavoro, attraverso la quale i ragazzi, dopo il diploma o la laurea, possono trovare – presso un Centro per l’impiego – lo Sportello giovani, dove vengono presi in carico e accompagnati nella ricerca del lavoro, grazie alla rete di 25 soggetti privati accreditati (200 sedi sul territorio regionale) che incrociano domanda e offerta di lavoro, incentivati nella loro attività di ricerca di lavoro attraverso un riconoscimento economico che diventa  più alto se al giovane viene proposto un contratto a tempo indeterminato.
I giovani possono recarsi in un Centro per l’impiego per sostenere un colloquio nel quale spiegare le proprie competenze e aspirazioni e scegliere una delle agenzie accreditate preposte all’incrocio domanda/offerta, che si attiveranno per cercare occasioni e opportunità, e in questo modo i ragazzi vengono accompagnati nella ricerca del lavoro.  

Formazione

La Regione investe nell’Alta formazione, con borse di studio, di ricerca e dottorati in settori innovativi e ad alto valore aggiunto e il rafforzamento della rete dei ricercatori dell’Emilia-Romagna all’estero, per permettere ai "cervelli" emiliano-romagnoli di connettersi con le opportunità della nostra regione.