Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Scuola-Archivio Cesare Leonardi

Una scuola indipendente basata sulla pratica artigianale intesa come metodo per comprendere la realtà e trasformarla, tenendo insieme progetto e realizzazione.

La Scuola Archivio Leonardi è una scuola indipendente nata per trasmettere il metodo di lavoro sviluppato dall’architetto Cesare Leonardi (Modena, 1935), figura poliedrica quanto inedita nel panorama architettonico e artistico contemporaneo.
La Scuola promuove un approccio culturale che vede inscindibili visione progettuale e artigianalità intesi come strumenti indispensabili per contribuire ad uno sviluppo coerente della società, degli individui e del territorio, con l’obiettivo di formare progettisti al di fuori di logiche di “specializzazione”, ma al contrario in grado di governare la specificità del progetto attraverso capacità critica, lavoro di indagine e nozioni tecniche.
La Scuola esprime il desiderio che l’Archivio Leonardi non sia semplicemente un interessante deposito di documenti, consultabile occasionalmente, ma che possa rappresentare un importante stimolo culturale e progettuale per lo sviluppo e la progettazione della città futura, luogo di connessione tra architettura e arti.

 

A chi si rivolge

La Scuola è rivolta ogni anno a 30 giovani progettisti, artisti, designer e artigiani under 30, sia italiani che stranieri.
I partecipanti vengono selezionati attraverso una call aperta tra ottobre e dicembre di ogni anno, nella quale viene contestualizzato il tema affrontato nella Scuola.
I candidati devono presentare un’idea di progetto costruita intorno al tema proposto, il loro curriculum/portfolio con le esperienze pregresse attinenti alle tematiche affrontate nella Scuola e una lettera di presentazione che metta in luce le motivazioni a frequentare la Scuola.

La sede

La Scuola ha sede a Modena.
Lezioni, seminari e laboratori si tengono principalmente negli spazi di OvestLab - Via Nicolò Biondo, 86 - una ex officina meccanica nei pressi dell’Archivio Leonardi nel Villaggio Artigiano Modena Ovest, periferia simbolo della storia dello sviluppo economico e sociale della città e primo prototipo di Villaggio Artigiano in Italia.
Gli studenti della Scuola dispongono di aule per la didattica, di uno spazio di lavoro comune con l’attrezzatura e i materiali di base per costruire modelli e prototipi, postazioni in cui studiare e disegnare e un’area relax.


Organizzazione della scuola

Il tema del 2019 è Equilibrio.
La Scuola ha una durata di 5 mesi – indicativamente da febbraio a giugno – e si svolge una volta a settimana – il venerdì – per i primi quattro mesi, a cui si aggiunge un mese finale intensivo.
Le lezioni del venerdì – 12 in totale – durano tutta la giornata e sono strutturate in due momenti:

  • le prime 4 ore sono dedicate al corso propedeutico, funzionale ad avvicinarsi al lavoro e al metodo di ricerca di Leonardi, curato dagli architetti Andrea Cavani e Giulio Orsini, responsabili dell’Archivio
  • le successive 4 ore prevedono la lezione di un docente invitato seguita da un dialogo con gli studenti.

I docenti invitati sono esperti di diverse discipline che contribuiscono allo sviluppo del tema annuale della Scuola.
La lezione del venerdì sarà precedua da un workshop di 4 giorni, dal lunedì al giovedì, tenuto dagli stessi docenti.
Gli studenti della Scuola potranno partecipare gratuitamente ai workshop, scegliendo gli ambiti più utili allo sviluppo della loro idea progettuale. I workshop saranno aperti anche agli esterni a pagamento.
La scuola si chiude con un mese intensivo in cui gli studenti, affiancati da docenti e tutor, sviluppano materialmente il loro progetto. Durante questo mese lo spazio di lavoro comune della Scuola sarà sempre aperto per permettere agli studenti di sviluppare il loro progetto.
A settembre viene organizzata un’esposizione dei progetti realizzati dagli studenti, fornendo agli studenti anche l’occasione per approfondire gli aspetti curatoriali e di allestimento di una mostra. Contestualmente viene lanciata la call e il tema dell’anno successivo.

 

La didattica

Le attività della Scuola sono strutturate per promuovere lavoro individuale e pratica collettiva, attraverso l’alternanza di seminari e laboratori, lavoro manuale e approfondimento teorico, invitando studenti, docenti e imprese a lavorare fianco a fianco.
L’abitudine a lavorare fianco a fianco è funzionale alla costruzione di stretti rapporti tra docenti e studenti consentendo di apprendere anche attraverso l’osservazione del lavoro dei colleghi più esperti.
Sono previste visite didattiche a studi di progettazione, atelier di artisti e laboratori artigianali che svolgono lavorazioni utili allo sviluppo del progetto individuale.
La Scuola promuove l’approfondimento teorico e la sperimentazione pratica negli ambiti: architettura, fotografia, arte, falegnameria, stampa 3D, ingegneria, paesaggio, performance, teatro, design, illustrazione, scrittura, in relazione al tema annuale della Scuola.

Call per selezionare i partecipanti

In vista della call per selezionare i partecipanti della prima edizione, il cui avvio è previsto a gennaio 2019, puoi aiutare la Scuola a definire il modello e l’offerta della Scuola
rispondendo alle domande del form online