“YEP!” Un progetto accompagna studenti verso le imprese

Coinvolte 16 classi di tre Istituti per un totale di 320 studenti e studentesse. Si è conclusa l’esperienza per le classi quinte delle superiori. Ora tocca alle terze e alle quarte

Per oltre 90 studenti e studentesse di sei quinte degli Istituti superiori Cattaneo-Deledda e Fermo Corni, è terminata venerdì 1 marzo, l’esperienza di “Yep! Young Enterprising People”.
Ora proseguirà con le quarte e le terze il percorso per lo sviluppo delle competenze trasversali e per l'orientamento (così si indica oggi l’alternanza scuola lavoro) dell'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena.
Le attività delle quarte si svolgeranno alla seconda metà di marzo e a fine aprile; quelle delle terze nella seconda metà e fine di maggio, per concludersi il 3 giugno al Tecnopolo.


Giunto alla terza edizione, il progetto mantiene lo sviluppo di tre direttrici, ciascuna con tematiche peculiari per ogni anno del triennio, dando seguito a un'offerta formativa originale, per soddisfare il bisogno di coerenza e continuità educativa.
Per le terze il tema è lo sviluppo delle soft skill con avvicinamento al mondo delle imprese.
Per le quarte è la costruzione di una forma mentis positiva che permette di affrontare l'errore e il fallimento come esperienze da cui apprendere, mentre per le quinte il focus è l'orientamento in uscita sia riferito alla scelta di un ulteriore percorso formativo sia all'inserimento lavorativo.

Il progetto Yep! integra lezioni frontali, laboratori e visite a imprese, un mix di azioni coordinate possibili per la disponibilità dei partner: Aziende modenesi per la responsabilità sociale d’impresa, Fondazione Democenter, Associazione Play Res, Scuola di fallimento, Stars & Cows, Er.Go e Fondazione San Filippo Neri.

Elemento caratterizzante di Yep! è l'utilizzo del gioco come strumento educativo. Nelle sessioni di gioco intelligente curate dall'associazione Play Res, studentesse e studenti si sfidano nell'analisi di problemi che le aziende quotidianamente vivono. E, insieme ai coach di Democenter, individuano e presentano in modo efficace le soluzioni facendo leva su quelle soft skill che le imprese valutano con sempre maggiore attenzione in fase di reclutamento di personale. Le visite in azienda permettono di entrare in relazione diretta con il mondo delle imprese del territorio e di ascoltare e confrontarsi con chi, ogni giorno, affronta le sfide e fa di innovazione e responsabilità sociale alcuni dei propri segni distintivi.

La “Scuola di fallimento” accompagna invece a scoprire un significato dell'errore e del fallimento diverso da quello comune. Se la voglia di esprimersi e il bisogno di cimentarsi trovano ostacolo nel timore di fallire, per questo approccio è importante la costruzione di una visione positiva e dinamica dell'esito negativo di un tentativo. Così si può considerare e accettare l'insuccesso come un percorso da cui apprendere, per ripartire più forti e consapevoli.

La direttrice per gli studenti del quinto anno si concretizza in un percorso di orientamento che intende accrescere la consapevolezza dei propri punti di forza e dei propri limiti. Ragazzi e ragazze hanno sperimentato sessioni di gioco e teatro d’improvvisazione con l'associazione Play Res e vissuto l'esperienza di una dinamica lavorativa moderna al coworking di Stars&Cows, hanno dialogato con esperti delle varie opportunità di studio e lavoro in uscita dal percorso scolastico, degli strumenti di accesso al mercato del lavoro, dei nuovi lavori digitali e della web reputation. Prestando attenzione a interessi e passioni personali, attitudini e talenti, fondamentali per raggiungere i propri traguardi professionali.

Yep!, presentato a Forum PA 2018, ha ottenuto il Premio “PA Sostenibile. 100 progetti per gli obiettivi dell’Agenda 2030 nel settore del capitale umano e dell'educazione” ed è stato inserito tra i migliori progetti/prodotti che possono aiutare l’Italia e singoli territori a migliorare l’attuale modello di sviluppo, con un sentiero di crescita sostenibile per assicurare benessere e sviluppo alle comunità.

 

Il percorso 2018/2019 coinvolge 16 classi di tre Istituti modenesi (Fermo Corni, Francesco Selmi, Cattaneo-Deledda) per un totale di circa 320 studenti e studentesse ed è stato cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.