Alloggi per gli studenti, Modena si dota una bacheca istituzionale condivisa

Unimore, Comune di Modena, ER.GO, Fondazione San Filippo Neri e Fondazione Collegio San Carlo lavoreranno in sinergia per facilitare la ricerca di alloggi per studenti fuori sede attraverso una "vetrina online"

Il boom di immatricolazioni ed iscrizioni all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia negli ultimi 5 anni, che ha visto l’Ateneo passare da una presenza di 20.000 a quasi 24.500 iscritti ai soli corsi di laurea, l’avvio di nuovi corsi di laurea, di corsi di laurea internazionali, di offerte didattiche post laurea e di attività di formazione post diploma dell’Istituto Tecnico Superiore, l’ITS Maker hanno accresciuto il fabbisogno cittadino di alloggi per studenti.

Modena, come riportato anche nell’accordo quadro tra Comune e Università siglato l’anno scorso, si propone l’obiettivo strategico di accrescere la proiezione internazionale del "Sistema Modena" e la crescita di una società della conoscenza, per la valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, per l'attrazione di capitali e talenti, per contribuire allo sviluppo in termini di qualità del territorio.
Fondamentale per il raggiungimento di questo intento è ampliare le opportunità dei servizi di accoglienza della città a favore degli studenti e giovani ricercatori “fuori sede”, che costituisce un presupposto essenziale per garantire l’accessibilità alla formazione universitaria e alla formazione post diploma.


Unimore, Comune di Modena, ER.GO, Fondazione San Filippo Neri e Fondazione Collegio San Carlo, attraverso la sottoscrizione di un ”Accordo per lo sviluppo del sistema di accoglienza degli studenti fuori sede” hanno deciso di individuare e sperimentare nuove soluzioni che consentano di ampliare e di diversificare le opportunità abitative per gli studenti “fuori sede” e di promuovere il coinvolgimento di altri operatori istituzionali attivi nel campo dell'accoglienza.

La prima iniziativa adottata riguarda l’utilizzo di una “vetrina on-line” come prioritario canale di accesso alle opportunità offerte nella città di Modena.

Tutti gli alloggi che andranno ad arricchire la “vetrina” dovranno rispondere a standard minimi necessari delle offerte abitative, così come definite nel quadro normativo di riferimento per le locazioni private previste per la locazione rivolta all'utenza studentesca (cfr. legge n.431/1998; D.M. 30/12/2002). A garanzia degli studenti, le parti hanno individuato, tra gli standard minimi, il possesso di documentazione tecnica ed amministrativa attestante l’abitabilità dei locali e la conformità degli impianti (idraulici, elettrici, idrosanitari, termotecnici, distribuzione gas, eventuali ascensori/montacarichi, antenna TV), la certificazione energetica e la dotazione minima di mobili, raccordandosi con la disciplina prevista negli Accordi territoriali.

L’Accordo avrà validità tre anni accademici ed è affidato alla supervisione di una Cabina di Regia, composta da rappresentanti di tutti i partner, con il compito principale di impostare le linee operative per rispondere alle esigenze connesse allo sviluppo degli insediamenti di studenti in città. Alla cabina di regia spetta anche il compito di monitorare l'andamento dell'iniziativa e di valutare, anche sulla base delle risultanze dei controlli effettuati, eventuali integrazioni da apportare agli standard minimi individuati nell’ accordo.