Attività di acconciatore, barbiere, estetista, tatuaggio e piercing e mestieri affini

L'ordinanza del sindaco prevede, per tutto il periodo di emergenza Covid, la possibibilità di apertura di queste attività dalle 7 alle 22 tutti i giorni della settimana.
Attività di acconciatore, barbiere, estetista, tatuaggio e piercing e mestieri affini

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A Modena gli esercizi di acconciatori, parrucchiere, barbieri, estetiste, tatuaggi, piercing e affini, possono aprire dalle 7 alle 22 tutti i giorni, domeniche e festivi compresi. Lo stabilisce l'ordinanza comunale che recepisce le richieste di operatori del settore, fortemente danneggiato dalla lunga inattività a causa del “lockdown” da Coronavirus.

“Abbiamo ritenuto opportuno – spiega Ludovica Carla Ferrari, assessora alle Politiche economiche - prevedere, per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, l’apertura facoltativa delle attività di acconciatura ed estetica con orari ampliati e anche nelle giornate domenicali e festive per supportare le attività del comparto Benessere in ripartenza sul territorio, negli sforzi per cercare di riprendersi ‘da una crisi senza precedenti’ come l’hanno definita le associazioni di categoria”.

Il provvedimento, che modifica la preesistente ordinanza sugli orari di queste attività, nasce infatti anche dal confronto con le organizzazioni imprenditoriali del commercio e in accordo con Rete Imprese Italia. Sarà valido per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid – 19.

L’orario ampliato, adottato liberamente da ciascun esercizio, deve essere esposto in modo ben visibile dall’esterno (quindi sulla vetrina d’accesso), con il numero di telefono per effettuare la prenotazione.

L'attività dovrà essere esercitata nel rispetto del protocollo regionale con cui si approvano le Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Sars-Cov-2 relative alle indicazioni per i settori di acconciatura ed estetica, consultabile sul sito della Regione Emilia Romagna: www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/protocolli-di-sicurezza.

L’ordinanza, inoltre, fa salvi tutti gli eventuali provvedimenti successivi in materia di prevenzione sanitaria, che potranno essere disposti dalle autorità competenti.