Coronavirus: vietati gli assembramenti

Controlli della Polizia locale nei parchi e in centro storico e messaggi dagli altoparlanti con invito ad usare la mascherina quando non è possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.
Coronavirus:  vietati gli assembramenti

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Ogni volta che la situazione lo richiederà, nei parchi cittadini o nelle zone del centro storico più affollate, in questi giorni dagli altoparlanti dei veicoli della Polizia locale di Modena partirà un messaggio per richiamare al rispetto delle norme di prevenzione della diffusione del virus Covid – 19.

Testo del messaggio

“Ricordiamo che è obbligatorio l'uso della mascherina nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro. Il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani sono le misure prioritarie per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Ripartiamo, ma in sicurezza! Sono vietati gli assembramenti”.

L’iniziativa è stata prevista nell’ambito dell’attività di educazione, informazione e prevenzione condivisa dal Comune con la Prefettura, la Questura e tutte le forze dell’ordine coinvolte anche nei controlli per il rispetto delle norme.

Il richiamo è soprattutto “alla responsabilità personale e collettiva – come sintetizza il sindaco Gian Carlo Muzzarelli – perché tutti, anche i più giovani, devono avere ben chiaro che il rischio del Coronavirus è ancora molto alto. Vogliamo far ripartire la città, ma vogliamo farlo in sicurezza. Bisogna evitare gli assembramenti in centro e bisogna indossare correttamente le mascherine; i gestori dei locali devono controllare le aree sotto la loro responsabilità e stiamo valutando anche come poter ampliare gli spazi pedonalizzati, ma nel rispetto dei residenti. Ciascuno di noi, però, ha la responsabilità – conclude il sindaco - di rispettare le misure di prevenzione se vogliamo che la città riparta in sicurezza”.