Eventi calamitosi anno 2019, nuova scadenza per presentare la domanda

Prorogato al 25 luglio 2020 il termine per presentare le domande

 

E' stata prorogata a sabato 25 luglio 2020 la scadenza dei bandi relativi alle richieste di rimborso da parte di attività economiche e privati cittadini per i danni conseguenti alle emergenze maltampo nazionali che hanno colpito anche l'Emilia-Romagna nel corso del 2019.
A spostare la data di scadenza - precedentemente fissata per il 4 maggio 2020 - è stato il decreto del presidente della Regione (in qualità di commissario delegato) n. 63 del 17 aprile 2020.

Le domande per richiedere i contributi si riferiscono ai danni subiti dai privati e dalle attività economiche e produttive a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei mesi di maggio e novembre 2019 e nel territorio delle Provincie di Bologna, Modena e Reggio Emilia il 22 giugno 2019 (grandinata).

Le spese ammesse a contributo

I cittadini privati che hanno subito danni all’abitazione principale o alla seconda casa potranno chiedere gli indennizzi per il ripristino, la ricostruzione dell’abitazione distrutta o la sua delocalizzazione, la sistemazione o sostituzione di serramenti interni ed esterni, degli impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico, di ascensori montascale e beni mobili, non registrati, come arredi ed elettrodomestici.
Per le abitazioni principali, gli indennizzi potranno coprire fino all'80% dei danni, per le seconde case il contributo potrà invece arrivare fino al 50%.
Per le aziende, sono ammissibili anche le spese per il ripristino o la sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo e di beni mobili registrati strumentali all’esercizio dell’attività economica, oltre che a macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.
I contributi potranno essere assegnati fino a un tetto massimo di 450 mila euro per ogni sede danneggiata. Il rimborso verrà concesso fino al 50% del valore minimo tra la stima della perizia asseverata che l'impresa deve fornire e il costo effettivamente sostenuto o da sostenere, se minore. La percentuale salirà all'80% solo per il ripristino o sostituzione di macchinari, attrezzature, arredi o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.


Cittadini privati: come presentare la domanda

La domanda di contributo (in bollo da 16 euro) deve essere presentata entro il  25 luglio 2020  al Comune dove sono ubicati i beni danneggiati utilizzando l'apposita modulistica  (Modelli B).
Indirizzo per scaricare la modulistica: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it

I privati possono presentare la domanda utilizzando una delle seguenti modalità:

  • Di persona presso l' ufficio Protocollo Generale in Via Scudari 20. 
    Attenzione: causa emergenza Coronavirus, l'accesso al pubblico è consentito solo previo appuntamento, da fissare telefonicamente ai numeri 059/2032414 - 059/2032413 - 059/2032663
    Orario: lunedì e giovedì 8.30-13.00 e 14.30-18.00; martedì, mercoledì e venerdì 9.30-13.00


  • Tramite raccomandata a/r a indirizzata a: Comune di Modena  - Via Scudari 20 - 41121 Modena
  • Tramite PEC:
Attività economiche e produttive: come presentare la domanda

La domanda di contributo (in bollo da 16 euro) deve essere presentata entro il 25 luglio 2020 al Comune dove sono ubicati i beni danneggiati esclusivamente a mezzo PEC utilizzando l'apposita Modulistica (Modelli C)

Indirizzo per scaricare la modulistica: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it
Indirizzo PEC per l'invio della domanda:

Per informazioni
tel 059 2032303, 2033501 oppure Polizia Locale al tel. 059 2033743
Orario:  da lunedì a venerdì 10.00 - 13.00 - Attenzione: causa Emergenza Coronavirus gli operatori potrebbero non essere sempre raggiungibili
E' inoltre possibile per informazioni contattare la

 

 

 

 

Per approfondire

Sito dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile
protezionecivile.regione.emilia-romagna.it