Eventi calamitosi anno 2019, prorogata la scadenza per le domande

Il termine per presentare la domanda di contributo è stato prorogato fino al 4 maggio 2020.

Sono state approvate le Direttive per  la concessione dei contributi per i danni subiti dai privati e dalle attività economiche e produttive a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei mesi di maggio e novembre 2019 e nel territorio delle Provincie di Bologna, Modena e Reggio Emilia il 22 giugno 2019 (grandinata).

Gli atti di approvazione, le Direttive e la modulistica sono disponibili sul sito dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile:
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it

Le spese ammesse a contributo

I cittadini privati che hanno subito danni all’abitazione principale o alla seconda casa potranno chiedere gli indennizzi per il ripristino, la ricostruzione dell’abitazione distrutta o la sua delocalizzazione, la sistemazione o sostituzione di serramenti interni ed esterni, degli impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico, di ascensori montascale e beni mobili, non registrati, come arredi ed elettrodomestici.
Per le abitazioni principali, gli indennizzi potranno coprire fino all'80% dei danni, per le seconde case il contributo potrà invece arrivare fino al 50%.
Per le aziende, sono ammissibili anche le spese per il ripristino o la sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo e di beni mobili registrati strumentali all’esercizio dell’attività economica, oltre che a macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.
I contributi potranno essere assegnati fino a un tetto massimo di 450 mila euro per ogni sede danneggiata. Il rimborso verrà concesso fino al 50% del valore minimo tra la stima della perizia asseverata che l'impresa deve fornire e il costo effettivamente sostenuto o da sostenere, se minore. La percentuale salirà all'80% solo per il ripristino o sostituzione di macchinari, attrezzature, arredi o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.


Cittadini privati: come presentare la domanda

La domanda di contributo (in bollo da 16 euro) deve essere presentata entro il  4 maggio 2020  al Comune dove sono ubicati i beni danneggiati utilizzando l'apposita modulistica  (Modelli B).
Indirizzo per scaricare la modulistica: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it

I privati possono presentare la domanda utilizzando una delle seguenti modalità:

  • Di persona presso l' ufficio Protocollo Generale in Via Scudari 20. 
    Aperto: lunedi e giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e  dalle 14.30 alle 18.00:  Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9.30 alle 13.00.
  • Tramite raccomandata a/r a indirizzata a: Comune di Modena  - Via Scudari 20 - 41121 Modena
  • Tramite PEC:
Attività economiche e produttive: come presentare la domanda

La domanda di contributo (in bollo da 16 euro) deve essere presentata entro il 4 maggio 2020 al Comune dove sono ubicati i beni danneggiati esclusivamente a mezzo PEC utilizzando l'apposita Modulistica (Modelli C)

Indirizzo per scaricare la modulistica: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it
Indirizzo PEC per l'invio della domanda:

Per informazioni
tel 059 2032300
tel 059 2033743
tel 059 2033501
tel 059 2032303
Orario:  da lunedì a venerdì 10.00 - 13.00


 

 

 

 

Per approfondire

Sito dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile
protezionecivile.regione.emilia-romagna.it