Ex Amcm: Parco della creatività

Progetto di fattibilità del Parco della creatività che sorgerà a Modena nel comparto dell’ex Amcm. Nella proposta del privato al vaglio del Consiglio quattro piazze, verde, percorsi ciclopedonali, una palestra, un parcheggio seminterrato e la sistemazione delle vie di confine.

Al centro lo spazio pubblico, con la creazione di quattro piazze su cui si affacceranno gli edifici destinati a funzioni culturali e teatrali, che saranno collegate tra loro in un gioco di livelli differenti dando vita a un’agorà nella quale ospitare anche iniziative all’aperto.
Via Sigonio sarà collegata al centro del comparto da una sorta di galleria naturale, mentre all’interno saranno realizzate aree di ricucitura tra residenziale e già costruito, spazi a verde, percorsi esclusivamente ciclopedonali e gli arredi urbani evocheranno il passato industriale della zona. Infine, la palestra pubblica del liceo Sigonio, con dimensioni regolamentari per basket e volley; la sistemazione viaria su viale Buon Pastore, via Sigonio e via Peretti; un parcheggio pubblico seminterrato che si aggiunge a parcheggi a raso per complessivi 350 posti auto.

Sono le caratteristiche principali del progetto di fattibilità del Parco della creatività che sorgerà a Modena nel comparto dell’ex Amcm illustrate giovedì 12 luglio, nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, insieme ai tecnici, sottolineando come si tratti del primo e più completo intervento di una nuova politica urbanistica rivolta alla rigenerazione urbana, con la riqualificazione di un rione storico della città nella logica del contenimento del suolo perseguito dall’amministrazione comunale e in linea con la nuova legge urbanistica regionale. L’intervento ha tra i protagonisti principali Emilia Romagna Teatro, con la sede della Fondazione, la scuola e le strutture per lo spettacolo, ma prevede anche la valorizzazione del cinema estivo.

Gli elementi distintivi del futuro dell’ex Amcm sono stati illustrati in occasione del passaggio in Consiglio comunale della proposta per il recupero del comparto del Raggruppamento temporaneo di imprese che ha partecipato alla procedura competitiva con negoziazione prevista dal nuovo Codice degli appalti intrapresa dall’Amministrazione.