Giardini d'estate

Dal 7 luglio al 31 agosto tante iniziative tra musica, teatro, danza, incontri con autori e “Il grande cinema restaurato”, burattini e le serate del Salotto Aggazzotti.

 

Dopo l’apertura di domenica 7 luglio (Roberto Franchini, Roberto Menabue e Stefano Piccagliani alle 21 presentano “Live in Modena. Quarant’anni di concerti nella città del rock”) ci sono in calendario altre 42 iniziative in 38 giorni, fino al 31 agosto, fra musica, teatro, danza, cinema, burattini, letteratura, con l’apertura degli spazi e del programma ad altre realtà e alle loro rassegne, come i Burattini della Commedia e le serate del Salotto Agazzotti..

Con i “Giardini d’Estate” di Studio’s, a cui è stata affidata con bando pubblico la programmazione, lo spazio verde dei Giardini Ducali nel cuore di Modena torna al centro dell’Estate modenese organizzata dal Comune con Fondazione Cassa di risparmio di Modena, gruppo Hera, main sponsor dei Giardini, e BPER Banca.

Nel programma dei Giardini d’Estate è ospitato l’evento ideato e organizzato da BPER Banca e “Time in jazz”, in collaborazione con Comune e Studio’s, che per il secondo anno uniscono le forze per portare a Modena l’anteprima di “Time in Jazz”, festival internazionale diretto da Paolo Fresu, che anche nel 2019, XXXII edizione, dal 7 al 16 agosto animerà la Sardegna con musica, cultura, arte e iniziative sociali.

Il programma dei “Giardini d’Estate”, realizzato anche con il supporto del Gruppo Hera che quest’anno ne è main sponsor, è stato presentato ai Giardini Ducali martedì 11 giugno da Marcella Pelati di Studio’s; Gibo Borghesani, curatore di “Time In Jazz a Modena”; e Alberto Morsiani, direttore artistico de “I grandi capolavori restaurati”.

Una novità dell’estate ai Giardini, infatti, è proprio la rassegna del giovedì “I grandi capolavori restaurati”, con il palco che diventa schermo per proiettare, a cura di Alberto Morsiani, film recuperati dalla Cineteca di Bologna, da “Metropolis” di Fritz Lang a “Io e Annie” di Woody Allen a “Tempi moderni” di Charlie Chaplin.

È, invece, un ritorno graditissimo, quello dell’anteprima nazionale a Modena del Festival “Time in Jazz” di Berchidda, che da lunedì 8 a giovedì 11 luglio riporta ai Giardini Paolo Fresu, in concerto con Daniele Bonaventura, insieme con nuovi suoni e immagini della Sardegna, tra cui il film “L’uomo che comprò la luna” con l’autore Paolo Zucca e il concerto “Ballade Ballade Bois” (il 10 e l’11 luglio).

 

Programma completo presto online a www.comune.modena.it/estate2019 o su Facebook “Giardini d’Estate”.