Giornate Fai di Primavera

Sabato 23 e domenica 24 marzo, torna il weekend dedicato al patrimonio culturale italiano.

 

Sabato 23 e domenica 24 marzo, torna il tradizionale appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, quest'anno è la 27°edizione.

Sono oltre 900 i luoghi, che grazie all’impegno delle delegazioni e dei volontari, il FAI - Fondo Ambiente italiano - apre in tutta Italia.
Le visite guidate sono a cura dei volontari Fai.

 

Luoghi aperti a Modena

 

Palazzo Ducale sede dell'Accademia Militare - Piazza Roma - Modena
Orari: Sabato 23 e domenica 24 marzo ore 9:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell'orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Per accedere a Palazzo Ducale è necessario presentarsi al banchetto muniti di documento d'identità in corso di validità

Palazzo Ducale fu costruito dal 1630 attorno ad un nucleo più antico, edificato dagli Estensi nel 1288. Quando Modena fu eletta nel 1598 capitale del ducato estense, il duca Cesare d’Este vi si trasferì e diede inizio ad alcune opere di riqualificazione, intensificate sotto Francesco I, regnante dal 1629. Egli fece realizzare un nuovo palazzo a partire dal 1634 su progetto dell’architetto Bartolomeo Avanzini, con i contributi di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Gaspare Vigarani. Il Palazzo, per grandezza e fasto, è tra le più prestigiose regge a livello europeo ed è stata sede della Corte Estense fino all'ultimo duca Francesco V d'Austria-Este (1859). Oggi ospita la prestigiosa Accademia Militare di Modena, istituto di formazione militare a carattere universitario che forma ufficiali dell'Esercito Italiano e dell'Arma dei Carabinieri.

 

Luoghi aperti in provincia

 

Casino del Vescovo - La Ghina - Finale Emilia - MO
Orari: Sabato 23 e domenica 24 marzo ore 10 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell'orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00

“La Ghina”: raro esempio di casa padronale cinquecentesca dalle sobrie linee architettoniche, chiaramente ascrivibili allo stile ferrarese che qui da sempre ha rappresentato la matrice culturalmente più diretta ed il più naturale polo di riferimento. L’edificio si compone di un semplice corpo a pianta rettangolare, di solide proporzioni, che ingloba una torre strutturalmente indipendente, ma dalla tessitura muraria perfettamente integrata con i prospetti del casino. Lo scarno apparato decorativo esterno, limitato alla bella scala in cotto di linee svasate e ai cornicioni a dente di sega dei prospetti laterali, si arricchisce sorprendentemente all’interno, negli ambienti di rappresentanza dell’unico piano destinato ad uso abitativo padronale, dove affiorano sotto successive ridipinture tracce di decorazioni a motivi architettonici che incorniciano scene di paesaggi ormai perdute.


Dall'architettura eclettica di villa Angela all'architettura industriale dell'ex-Bellentani - Finale Emilia
Orari: Sabato 23 e domenica 24 marzo ore 10 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell'orario di chiusura indicato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Lungo la strada che da Massa Finalese conduce a San Felice sul Panaro incontriamo Villa Angela e lo stabilimento del salumificio ex-Bellentani, entrambi colpiti dal sisma del 2012. La villa, di chiaro stile eclettico, grazie ad un importante intervento di recupero sarà visitabile esternamente ed internamente, lo stabilimento, esempio di architettura industriale versa purtroppo in grave stato di abbandono, condannato ad un progressivo ed ineluttabile degrado.

 

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