Modena città del Belcanto

Il programma 2019 propone nuove produzioni, recital degli allievi e, in autunno, le celebrazioni dedicate a Luciano Pavarotti.

 

Tante le novità nel cartellone della stagione Modena Belcanto 2019.

Per quanto riguarda le produzioni operistiche si segnala Dido and Aeneas, del compositore inglese Henry Purcell, che andrà in scena il 19 settembre al Teatro Comunale ‘Luciano Pavarotti’, grazie alla collaborazione con il Vecchi-Tonelli e il Festival di musica antica “Grandezze e Meraviglie”.

Tornano, il 17 aprile e il 12 giugno, i concerti degli allievi di Raina Kabaivanska al Ridotto del Teatro Comunale: il primo con un programma di brani del repertorio romantico europeo, il secondo dedicato ad arie tradizionali dei Paesi di provenienza degli allievi. Gli studenti del corso al Teatro Comunale saranno protagonisti, come l’anno passato, di un laboratorio e concerto aperto al pubblico curato da Stefano Monti, nel mese di marzo, e di uno spettacolo condotto da Enrico Stinchelli con l’Orchestra Filarmonica Italiana. Stinchelli condurrà, per il terzo anno consecutivo, Prima di andare in scena, spettacolo semiscenico in programma il 14 settembre al Comunale nell’ambito del Festival Filosofia con allievi sia del Comunale che del Vecchi-Tonelli. Delle due precedenti edizioni ricordiamo il Gianni Schicchi di Puccini con gli allievi del corso di Mirella Freni (2017) e il Dittico di Menotti con gli allievi del Master di Raina Kabaivanska (2018). Il primo è stato giudicato dalla rivista Operaclick fra i migliori spettacoli operistici in Italia nel 2017, il secondo è stato da poco pubblicato in CD dall’etichetta Brilliant Classics.

Un momento di particolare visibilità all’interno del cartellone sarà rappresentato dalle celebrazioni per Luciano Pavarotti.
Quest’anno il cartellone di “Modena per Luciano” si ripeterà con un’interessante novità: l’11 e 13 ottobre andrà in scena, al Teatro Comunale, La bohème dando il via al progetto che prevede la rappresentazione delle opere liriche interpretate dal tenore in ordine di debutto. È proprio con il capolavoro pucciniano che Pavarotti cantò il suo primo ruolo, a Reggio Emilia nel 1961.

A questo importante appuntamento si affiancheranno, come lo scorso anno, il concerto del 5 settembre, nell’anniversario della morte, che ospiterà questa volta il Requiem di Leoncavallo, e quello del 12 ottobre creato sulla falsa riga del 2018. Ricordiamo che il 12 ottobre dello scorso anno la manifestazione ha visto il felice debutto, a fianco degli allievi di Freni e Kabaivanska, della neonata Orchestra Giovanile della Via Emilia, compagine formata dai migliori allievi dei Conservatori della Regione.

 

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Modena Belcanto 2019

 

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