Nuovi orari degli sportelli demografici di Quartiere

Da lunedì 30 settembre 2019 partirà la sperimentazione per due mesi con i nuovi orari. Novità anche rispetto al costo delle tariffe dei servizi anagrafici.
Nuovi orari degli sportelli demografici di Quartiere

Photo by Miguel Á. Padriñán from Pexels

Con la riapertura dopo la pausa estiva e per fare fronte alle esigenze di certificati di residenza e alle altre operazioni necessarie per garantire il diritto di voto alle Regionali fissate al 26 gennaio 2020, si sperimentano per due mesi nuovi orari per le anagrafi di quartiere.

Orari e giorni di apertura
  • Quartiere 1 - piazzetta Redecocca 1 - aperto il giovedì
  • Quartiere 2 - via Nonantolana 685 -  aperto martedì
  • Quartiere 3 - via Don Minzoni 121 - aperto mercoledì e venerdì
  • Quartiere 4 - via Newton 150/b - aperto il lunedì

Tutte le sedi saranno aperte, nei giorni indicati, dalle 8.30 alle 12.30

I nuovi orari si inseriscono nel quadro di una più generale riorganizzazione dei servizi demografici, che si orienta sempre di più verso l’utilizzo delle modalità on line e di punti diffusi sul territorio come la rete di edicole che aderiscono a “Io certifico”.

 

 

Arrotondamento per difetto delle tariffe dei servizi anagrafici

Da martedì 1 ottobre 2019 si arrotondano per difetto le tariffe dei servizi anagrafici, dove il loro prezzo è di cifre che prevedono 1 o 2 centesimi.
Ad esempio, i diritti di segreteria su atti esenti da bollo, che costavano 0,26 euro, ora costeranno 0,25, mentre i diritti di segreteria per atti in bollo, che costavano 0,52 euro, costeranno 0,50.

L’adeguamento tariffario, approvato con delibera dalla Giunta comunale, è determinato dalle difficoltà nei pagamenti e nei resti con le monetine più piccole, di cui peraltro è sospesa la produzione, e diventeranno via via sempre più difficili da reperire. Con l’arrotondamento, il nuovo costo per il cittadino della carta d'identità cartacea passerà da 5,42 euro a 5,40 (di cui 0,25 per diritti di segreteria e 5,15 per diritti fissi) mentre quello della carta d'identità elettronica passerà da 22,21 euro a 22,20 (di cui 0,25 per diritti di segreteria, 5,16 per diritti fissi e 16,79 per costi di emissione e spedizione da versare all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato).

La delibera approvata stabilisce anche un prezzo per le ricerche storiche in anagrafe (15 euro) da pagare anticipatamente indipendentemente dall'esito della ricerca. Questo per disincentivare la prassi che si sta diffondendo di presentare richieste, che spesso comportano ricerche complesse nei registri di anagrafe e stato civile, per poi disinteressarsi dell'esito e rifiutandosi di pagare il corrispettivo dovuto.

L’arrotondamento per difetto non vale per le tariffe che riguardano alcuni servizi (in quanto si pagano solo con bancomat o bonifico) come i diritti di segreteria per autorizzazioni all’affidamento e dispersione ceneri e quelli per autorizzazioni al trasporto e concessioni di loculi o altre operazioni cimiteriali. In questi casi il costo resta di 0,52 euro.