Nuovo regolamento sui referendum comunali

E' in vigore dal 1° dicembre 2018. E' stato approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 15 novembre.
Nuovo regolamento sui referendum comunali

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Con il nuovo Regolamento è diventata operativa la riforma dei referendum comunali decisa lo scorso anno con la modifica dello Statuto Comunale.
Il nuovo regolamento, oltre al referendum consultivo introduce anche quello propositivo e abrogativo, sempre su materia di competenza comunale.

In sintesi, cosa prevede il nuovo regolamento:

Coloro che intendono promuovere un referendum devono costituirsi in apposito Comitato promotore formato da almeno tre componenti e devono presentare richiesta scritta contenente i termini del quesito che si intende sottoporre a referendum e la tipologia di referendum (consultivo, abrogativo o propositivo).

La proposta verrà  esaminata dal Comitato dei Garanti che ne valuterà l'ammissibilità sotto il profilo della sua legittimità, in conformità alle norme dello Statuto e del regolamento comunale.
l Comitato dei Garanti (nominato dal Consiglio Comunale) è composto da cinque persone così individuate: il Segretario Generale del Comune di Modena e un membro nominato rispettivamente dal Presidente del Tribunale, dal Rettore dell'Università, dal Presidente del Consiglio Notarile, dal Presidente dell'Ordine degli avvocati.

A seguito del giudizio di ammissibilità del Comitato dei Garanti, il Comitato promotore provvede alla raccolta delle ulteriori firme (almeno 1500).

Se la richiesta di referendum è ammissibile lo stesso verrà indetto nei modi e tempi previsti dal regolamento e alla votazione, che si svolge a suffragio universale con voto diretto, libero e segreto, possono partecipare tutti i/le cittadini/e iscritti/e nelle liste elettorali del Comune.

Se la consultazione referendaria risulta valida ed il quesito ha ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi, il Consiglio comunale:

  • in caso di referendum consultivo è tenuto a deliberare entro 30 giorni dalla proclamazione dell'esito della consultazione se intende conformarsi all'esito del risultato o se intende discostarsi
  •  in caso di referendum abrogativo è tenuto a deliberare entro 60 giorni dalla proclamazione dell'esito della consultazione in modo conforme all'esito del risultato.
  • in caso di referendum propositivo è tenuto a deliberare entro 60 (sessanta) giorni dalla proclamazione dell'esito della consultazione in modo conforme all'esito del risultato.