Riqualificazione di Piazza Mazzini

Lunedì 16 aprile iniziano i lavori del primo stralcio del progetto di riqualificazione della Piazza.

Partiranno lunedì 16 aprile i lavori di riqualificazione di piazza Mazzini e negli stessi giorni sarà avviato, in maniera coordinata, anche il cantiere di Hera per gli interventi di rifacimento delle reti sotterranee.

Per il cantiere, che non interesserà la zona del Diurno, oggetto del secondo stralcio in corso di definizione, è prevista la durata di un anno e i lavori si svilupperanno in fasi diverse. Nella prima si concentrano nella zona centrale, con il recupero dei cubetti di porfido e i lavori di scarifica per poi proseguire con la demolizione delle strutture in cemento, mentre Hera inizierà sul lato ovest, dalla zona della via Emilia per procedere verso via Taglio.

Il progetto di recupero e riqualificazione ha l’obiettivo di rispettare e valorizzare il carattere di spazio aperto di piazza Mazzini con una nuova pavimentazione in lastre di granito, con il superamento di gradini e barriere architettoniche, mantenendo alcune zone a verde che sono parte della sua storia. In particolare, nei pressi della facciata sud della Sinagoga saranno realizzate due aiuole rettangolari con all’interno gli attuali alberi e arbusti ornamentali.

Saranno razionalizzati e resi più funzionali, inoltre, gli spazi per ospitare i gazebo e i banchi dei mercatini, con una predisposizione per un numero maggiore di strutture. Sia attorno alle aiuole sia negli altri punti della piazza sono previste sedute realizzate in pietra calcarea (grolla vicentina).

E’ confermata anche la presenza di una lama d’acqua, proprio di fronte alla Sinagoga, a richiamare la presenza di canali sotterranei, sul tipo di ciò che è stato realizzato in piazza Roma.

Il contestuale intervento di Hera consentirà di razionalizzare le risorse e ridurre i disagi per i lavori. Gli interventi sono relativi al rifacimento delle reti gas, acqua ed elettricità (media e bassa tensione), oltre all’illuminazione pubblica, alla telefonia e alla fibra ottica che il Comune installerà per raggiungere la zona di via Taglio: tra le altre cose, ciò consentirà anche la collocazione di una nuova telecamera per la videosorveglianza proprio in via Taglio, come annunciato nei giorni scorsi.

Nella prima fase l’intervento di Hera si svilupperà sul lato ovest della piazza partendo dalla via Emilia, quindi sul lato di sinistra, collegandosi ai lavori di predisposizione dei collegamenti già realizzati lo scorso anno proprio per evitare di “riaprire” la pavimentazione stradale appena riqualificata. Per gli esercizi commerciali sul lato della piazza, in questa fase rimarrà disponibile il marciapiede per una larghezza di circa un metro e mezzo.

Il primo stralcio dell’intervento di riqualificazione non prevede di interessare la zona del Diurno, leggermente rialzata, che sarà oggetto del secondo stralcio non ancora definito completamente. L’unica eccezione riguarda l’area degli impianti, sul fronte di via Emilia, che verranno utilizzati anche per alimentare la lama d’acqua. Per il resto del Diurno, l’Amministrazione comunale, anche sulla base delle consultazioni realizzate, sta valutando quale sia la destinazione più idonea per gli spazi sotterranei. Si conferma comunque l’intenzione di mantenere la memoria della struttura storica.

Riqualificazione di Piazza Mazzini