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È in fase di attivazione una piattaforma informatica che permetterà all’Amministrazione comunale di Modena di registrare, in tempo reale, presenze e pagamenti relativi ai mercati cittadini, potenziandone così le procedure di monitoraggio che, a oggi, non danno comunque riscontro di anomalie. Nessuna notifica infatti è stata trasmessa al Comune di Modena dagli organi inquirenti rispetto all’irregolarità presunta del cosiddetto “Mercato della terza domenica del mese”, le cui giornate sono disciplinate da ordinanze sindacali e, in virtù di una convenzione, soggette a monitoraggio e rendicontazione. Convenzione che, peraltro, stabilisce che dall’1 gennaio 2026 le giornate di mercato straordinario debbano essere disciplinate alla stregua del mercato ordinario.

Lo ha spiegato in Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 2 ottobre, l’assessore al Commercio Paolo Zanca rispondendo all’interrogazione di Elisa Rossini (Fratelli d’Italia) sulla gestione del cosiddetto "Mercato della terza domenica del mese". In particolare, l’istanza chiedeva se l’Amministrazione comunale fosse al corrente di un esposto depositato alla Procura della Repubblica da alcuni consorziati del Consorzio “Il Mercato” che evidenzierebbe, come riportato dalla stampa, casi di abusivismo e irregolarità nell’organizzazione del mercato straordinario (numero occupanti piazzole maggiore rispetto a quelli effettivamente paganti; corrispettivo dell’occupazione versato con pagamento in contanti e incassi del Consorzio inferiori rispetto a quanto effettivamente introitato). L’interrogazione, inoltre, chiedeva quali fossero state le azioni di verifica e controllo adottate dal Comune, anche in riferimento a tariffe richieste a spuntisti, numero di presenti e modalità di pagamento dei canoni, e a che punto fosse la sperimentazione della piattaforma informatica per la rilevazione di presenze e pagamenti.

Affermando che anche l’Amministrazione comunale ha appreso dalla stampa del deposito degli esposti, l’assessore ha puntualizzato che al Comune di Modena non è stato trasmesso nulla dagli organi competenti, aggiungendo che negli anni passati è iniziato l’uso di presentare esposti relativi all’irregolarità presunta con cui viene condotto il mercato senza però trovare conferme dagli organi inquirenti.

L’assessore ha quindi precisato che le giornate straordinarie di mercato sono disciplinate da ordinanze sindacali le quali prevedono: che le operazioni di spunta siano direttamente effettuate e gestite dal Consorzio "Il Mercato"; che la mancata partecipazione degli operatori titolari di posteggio non sia da considerarsi assenza così come, viceversa, la partecipazione degli operatori spuntisti non sia da considerarsi presenza, e che il Consorzio corrisponda al Comune il pagamento del canone prima dello svolgimento di ogni singola iniziativa, in base alle tariffe di canone mercatale stabilite dalla giunta.

Zanca ha quindi chiarito che il canone viene calcolato su un numero di metri quadrati inferiori a quelli del mercato ordinario, perché dall’area mercatale (parco Novi Sad) vengono stralciate alcune porzioni di territorio. Pertanto, con delibera di giunta, il canone è stato esentato del 50 per cento e rispetto a queste giornate il Consorzio non è tenuto pertanto a rispettare le norme dettate dalla Convenzione per il mercato ordinario. “Ciononostante – ha affermato Zanca – il Comune riceve periodicamente dal Consorzio una distinta riportante il canone complessivo riscosso dagli operatori concessionari di posteggio che partecipano all’iniziativa. Inoltre – ha ricordato l’assessore – la convenzione stabilisce che i mercati straordinari così disciplinati cessino al 31 dicembre 2025. Pertanto, dall’1 gennaio 2026 le giornate di mercato straordinario dovranno essere disciplinate alla stregua del mercato ordinario”.

Rispetto alle iniziative adottate dal Comune, l’assessore ha sottolineato che la convenzione prevede che è obbligo del Consorzio presentare specifica documentazione, come dati previsionali e consuntivi relativi alla gestione dei servizi, consuntivo delle tariffe richieste sia agli operatori titolari di posteggio sia agli spuntisti, elenco aggiornato annualmente dei soci aderenti al Consorzio, elenco degli operatori titolari di autorizzazione e concessione che non hanno provveduto al pagamento della quota approvata relativa all’occupazione del posteggio e ai servizi accessori.

Zanca ha quindi annunciato che è stata individuata la ditta da cui acquistare la piattaforma informatica per monitorare, in tempo reale, presenze e assenze degli operatori mercato per mercato: “Attualmente – ha concluso l’assessore – si sta lavorando per integrare il sistema con il software gestionale del commercio dove vengono inserite informazioni di carattere amministrativo”.

In replica, Rossini si è detta "parzialmente soddisfatta" delle risposte ricevute: «Il rinnovo della convenzione è efficace da gennaio 2025 e ci saremmo aspettati che la piattaforma informatica fosse già attivata. Invece apprendiamo che non è così». La consigliera ha sottolineato come lo strumento sia cruciale per garantire i controlli e dunque la legalità, chiedendo di procedere con celerità, auspicando il massimo impegno del Comune, in particolare riguardo al mercato della terza domenica.

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Ultimo aggiornamento: 02-10-2025, 16:10