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L’interrogazione sul parcheggio multipiano all’ex Consorzio Agrario è stata trasformata in interpellanza e ha suscitato un nutrito dibattito. Per Alberto Bignardi del Pd “il parcheggio multipiano di cui l’Amministrazione e la città entrano in possesso rappresenta un importante passo avanti per la mobilità della zona nord di Modena, garantendo una infrastruttura moderna e funzionale a servizio della città. Ringrazio l’Amministrazione – ha aggiunto – che sta lavorando per assicurare una gestione efficiente e in linea con le esigenze dei cittadini nel rispetto delle tempistiche”.
Il capogruppo Diego Lenzini ha precisato che “le auto non sono di destra e le bici di sinistra. Non siamo contro le auto ma contro l’inquinamento, di cui l’auto è uno dei motivi, e la politica ha il compito di avere una visione e declinarla in scelte che portano la città a dare prospettiva e futuro. L’incentivo alla mobilità sostenibile va in questa direzione: è opportuno fare iniziative per trasferire da auto a bici almeno gli spostamenti inferiori agli 800 metri, che rappresentano il 12 per cento di tutti gli spostamenti”.
Il consigliere Martino Abrate ha sottolineato la “forte” sensibilità di Avs sul tema dell’inquinamento: “Sul tema della salute ambientale e della città – ha affermato – il centrodestra avrà modo di confrontarsi presto attraverso un emendamento al Bilancio, che abbiamo proposto come maggioranza. In questo emendamento proponiamo di istituire un gruppo di studio e una Commissione speciale che affronti questi tema a 360 gradi”.
Luca Negrini di FdI ha sottolineato che “l’Amministrazione non può decidere di cambiare la quotidianità dei cittadini, modificando le loro abitudini di mobilità, ma deve fornire servizi idonei lasciando alle persone, in base alle proprie possibilità, la scelta di quale mezzo usare. Questa battaglia ideologica della sinistra contro l’uso dell’auto per i soggetti privati noi non la condividiamo”. Il consigliere ha inoltre espresso l’auspicio “che al bando non partecipi Modena Parcheggi, che ha già distrutto una parte della città con un servizio inefficiente”.
Per Elisa Rossini “è necessario capire se, nella fetta di spostamenti brevi in auto, rientri anche la popolazione anziana, che non sempre è nelle condizioni di spostarsi in bicicletta. L’Amministrazione, più che di questo, dovrebbe preoccuparsi di garantire il servizio di trasporto pubblico locale, che invece è estremamente carente”. La consigliera ha convenuto sulla necessità di affrontare il problema inquinamento, “ma a 360 gradi, considerando anche l’utilizzo delle batterie e l’inceneritore, che continua a bruciare la stessa quantità di rifiuti nonostante i modenesi abbiamo aumentato la raccolta differenziata”.
Paolo Barani, rispetto all’emendamento al Bilancio della maggioranza annunciato dal consigliere Abrate, ha sottolineato che “FdI non si sottrae mai a valutare qualsiasi proposta, sgomberi da ogni ideologia. Invitiamo la maggioranza a fare lo stesso sugli emendamenti proposti da noi”, ha aggiunto. “Se vuole essere una provocazione per testare quanto siamo attenti al tema dell’inquinamento, ricordo che siamo nel cuore della regione più inquinata d’Europa che voi governate da 80 anni”.
Maria Grazia Modena di Modena per Modena si è detta concorde con la logica di lasciare a ciascuno la scelta di come muoversi, “ma se la città è sempre più ‘biking’ e il centro si svuota dalle auto sarebbe molto bello. In città – ha aggiunto – ci vuole una mobilità pubblica più snella rispetto ai grandi bus che fanno tremare il centro storico, il cuore di Modena va ravvivato e bisogna pedonalizzare nuove aree come piazza Sant’Agostino non solo, come successo per piazza Roma, per far funzionare il Parcheggio del centro al Novi Sad”.
Andrea Mazzi di Modena in ascolto ha sottolineato che “il parcheggio multipiano sarà a pagamento quando si sperava fosse gratuito. A questo punto – ha aggiunto – l’auspicio è che le tariffe siano definite con moderazione visto che sarà frequentato da pendolari”. Il consigliere ha inoltre lamentato i “lunghi” tempi per trattare l’interrogazione ed evidenziato che “l’infrastruttura doveva aprire prima dell’inaugurazione del supermercato, quindi non è nei tempi ma è slittata”.
Giovanni Bertoldi di Lega Modena ha precisato che “anche il centrodestra è contro l’inquinamento, non determinato però solo dalle auto”. Il consigliere ha poi precisato che “il Comune non ha speso soldi per realizzare il parcheggio multipiano e i cittadini devono poterlo utilizzare a costi bassi, non come al Parcheggio del centro. È ora di finirla di spillare soldi ai cittadini aumentando le tasse a ogni livello – ha affermato – dobbiamo cercare di aiutarli a risparmiare un po’”.
Nella replica, la consigliera Grazie Baracchi di Spazio Democratico si è detta soddisfatta della risposta e ha espresso l’auspicio “che i tempi vengano rispettati, perché l’area è molto congestionata”. La consigliera ha invitato alla massima attenzione rispetto agli utilizzatori del parcheggio nella definizione del servizio: “Gran parte – ha detto – saranno pendolari con soste lunghe per l’intero giorno o più, con orari anche molto differenti. Inoltre ci potrà inoltre essere un’utenza fragile, con sosta breve, vista la presenza a fianco del parcheggio della Casa della salute”. Baracchi ha infine sottolineato che “uno dei compiti di un’Amministrazione è incentivare la mobilità dolce, perché vari studi dicono che è importante per la salute dei cittadini e per avere una città meno congestionata”.
In chiusura di dibattito l’assessore Giulio Guerzoni si è detto “contento” della convergenza di tutti i consiglieri sull’importanza del parcheggio nella zona e ha precisato che “un gestore si cerca con procedura a bando pubblico, cui possono partecipare tutti”, e che “un’opera in concessione non prevede corrispettivi pubblici ma deve fornire un servizio di qualità, in sicurezza, tenendo conto dell’utenza e incardinandosi, ovviamente, in quelle che sono le tariffe pubbliche”.
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Ultimo aggiornamento: 28-03-2025, 09:03