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Per la missione a Londrina, nessuna spesa a carico del Comune di Modena legata alla partecipazione dell’amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena (aMo spa), Stefano Reggianini. L’Agenzia, infatti, aderendo al progetto I.n.t.e.r.nos in qualità di partner locale e con una lettera di adesione al progetto, si è impegnata con un contributo di 3.000 euro, che è stato utilizzato per realizzare le attività previste dal progetto e in particolare far fronte anche alle spese relative alla partecipazione di aMO alla missione a Londrina prevista dal progetto stesso.
L’amministrazione comunale fa chiarezza sui dubbi sollevati dal vicecoordinatore regionale di Forza Italia, Antonio Platis, in relazione alla partecipazione di aMo alla missione a Londrina del dicembre 2024, organizzata dal Comune di Modena nell’ambito del progetto I.n.t.e.r.nos (“International Town Twinning on Energy and Resilience – New OpportunitieS). Progetto cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
“Il progetto - spiegano dall’Amministrazione - è nato con l'obiettivo di rinnovare e rilanciare il patto di gemellaggio tra Modena e Londrina, promuovendo tra le due città una concreta collaborazione sui temi dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica ed energetica, favorendo un confronto sulle politiche avviate in questi ambiti dalle due realtà comprese quelle relative alle politiche per la mobilità urbana”.
Tre i partner locali che compongono la filiera modenese che partecipa al progetto: Aess, Hera e aMo spa.
“In data 14 ottobre 2024 – aggiungono dall’Amministrazione – aMo spa, in quanto partner locale del progetto, ha ufficializzato la propria compartecipazione con un contributo di 3.000 euro da utilizzare anche per finanziare la missione a Londrina prevista dal cronoprogramma di I.n.t.e.r.nos". “Più nel dettaglio – proseguono – le spese di missione per l’ex amministratore unico di aMo Stefano Reggianini, integralmente coperte dal contributo di 3.000 euro, riguardano l’acquisto dei biglietti aerei (1.673,35 euro) e le spese di vitto e alloggio (401,89 euro)”.
Per quanto riguarda gli altri due partner locali, concludono dal Comune, Aess non ha preso parte alla missione, mentre Hera ha pagato direttamente tutte le spese.
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Ultimo aggiornamento: 28-07-2025, 18:07