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Nella seduta di oggi lunedì 21 luglio, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una ripartizione aggiornata delle risorse finanziarie destinate alle spese di funzionamento dei gruppi consiliari per l’anno 2025. Le risorse complessive, già previste a bilancio, passano da 25.000 a 31.000 euro: un adeguamento necessario per far fronte a spese di funzionamento legate all'introduzione di ulteriori strumenti di gestione e delle attività istituzionali dei gruppi, pur sempre in un quadro generale di razionalizzazione delle risorse. La delibera è stata illustrata in aula dal presidente del Consiglio comunale, Antonio Carpentieri.
Come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, le risorse vengono ripartite tra i gruppi secondo un criterio che prevede una quota fissa uguale per tutti e una quota variabile calcolata in proporzione al numero dei consiglieri che ciascun gruppo esprime. La ripartizione avviene sulla base della composizione attuale dell’assemblea, che conta 32 consiglieri suddivisi in 11 gruppi: Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Alleanza Verdi-Sinistra, Movimento 5 Stelle, Spazio Democratico, PRI-Azione Socialisti Liberali, Modena Civica, Forza Italia, Lega Modena, Modena in Ascolto e Modena per Modena.
La nuova ripartizione è stata approvata a seguito delle variazioni già adottate nell’ambito del Bilancio di previsione 2025-2027 e dei successivi aggiornamenti del Piano esecutivo di gestione e del Piano integrato di attività e organizzazione.
I fondi possono essere utilizzati esclusivamente per le spese riconducibili alle attività dei gruppi, opportunamente rendicontate, secondo quanto previsto dalla “Disciplina dell’utilizzo delle risorse finanziarie da parte dei gruppi consiliari e procedura di attribuzione dei fondi”.
L’approvazione della delibera ha richiesto anche il voto favorevole per l’immediata eseguibilità, al fine di assicurare la continuità delle attività istituzionali dei gruppi consiliari.
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Ultimo aggiornamento: 21-07-2025, 17:07