Contenuto
Si parla di mafie e intelligenza artificiale, e di mafia e cinema nei due momenti di confronto pubblico organizzati per venerdì 8 maggio nell’ambito della prima edizione del Festival della Legalità in programma a Modena dal 6 al 9 maggio. E, sempre nell’ambito del Festival, dall’8 maggio a Palazzo Santa Margherita apre la mostra fotografica di Tony Gentile che rimarrà allestita fino al 14 giugno.
Venerdì alle 15 presso la Camera di Commercio viene affrontato il tema “Intelligenza artificiale e mafie: strumenti, rischi e strategie di contrasto”, con i saluti di Elena Mazzoni, assessora regionale alla Promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile e coordinamento delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato; di Alessandra Camporota, assessora a Sicurezza urbana integrata, Polizia locale, Coesione sociale del Comune di Modena; e la partecipazione di Ivano Gabrielli, direttore del Servizio di Polizia postale e per la sicurezza cibernetica; Rita Cucchiara, rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Ranieri Razzante, professore di Cybercrime e homeland security presso l’Università di Perugia, membro del Comitato degli esperti presso l’Autorità antiriciclaggio per l’Italia; e Antonio Nicaso, professore di storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University, storico delle organizzazioni criminali. Modera Pierluigi Senatore.
Alle 20.30, presso il Bper Forum Monzani, è in programma l’approfondimento “Mafia e cinema: narrazioni, miti e realtà”, moderato da Pierluigi Senatore, cui partecipano Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli; Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice televisiva; Cesare Bocci, attore e conduttore televisivo; Antonio Nicaso e Federica Angeli, scrittrice e saggista.
Al mattino le scuole modenesi, che durante le giornate del Festival presentano i progetti sulla legalità svolti, si confrontano su “Il coraggio della verità” con Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, componente della scorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci; Stefano Mormile, familiare di vittima di mafia e presidente dell’Associazione familiari vittime della Falange Armata (modera Sabrina Natali, referente di Agende Rosse di Modena).
Il Festival della Legalità, che nasce dall’esperienza sviluppata lo scorso anno “Modena disegna la legalità”, esce dai confini cittadini e si trasforma in una iniziativa di respiro nazionale, che vede la partecipazione di numerosi ospiti che portano testimonianze e fanno approfondimenti per affrontare il tema della lotta alle mafie e della legalità come impegno quotidiano, in particolar modo sui temi di sport, educazione, social, cinema e giustizia. Quattro giornate in cui si alternano momenti dedicati alle scuole, con più di 1500 studenti e studentesse coinvolti, e iniziative aperte ai cittadini, per riflettere insieme sui valori della giustizia, della responsabilità e della partecipazione civile, promuovendo una cultura della legalità consapevole e condivisa, capace di contrastare ogni forma di criminalità e rafforzare il senso di comunità.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 07-05-2026, 12:05