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West Nile, nuova ordinanza comunale

La nuova ordinanza del Comune di Modena, su indicazione della Regione, è stata emessa a fronte dell’intensa circolazione virale. Sono previsti trattamenti straordinari fino al 10 settembre

Data di pubblicazione:

18-08-2022

Foto di Egor Kamelev: www.pexels.com
Foto di Egor Kamelev: www.pexels.com

Su indicazione della Regione Emilia-Romagna, allo scopo di prevenire le possibili infezioni nei confronti della popolazione più debole ed esposta, il Comune di Modena ha emesso una nuova ordinanza che prevede trattamenti straordinari adulticidi con cadenza settimanale in tutte le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali e nei luoghi di aggregazione di persone anziane dove vi sono spazi verdi fruiti dagli utenti nelle ore serali.

I trattamenti, affidati a ditte specializzate, vengono realizzati secondo le modalità indicate dalle linee guida della Regione.
https://salute.regione.emilia-romagna.it

Rimane in vigore anche l’ordinanza che prevede l’obbligo, fino al 31 ottobre, di effettuare trattamenti straordinari preventivi contro le zanzare nelle aree verdi dove si svolgono eventi serali aperti al pubblico. L’obbligo è a carico sia dell’Amministrazione comunale, per quanto riguarda le aree verdi pubbliche, sia dei privati che organizzano eventi serali aperti al pubblico in aree verdi.

Precauzioni per difendersi dalle zanzare

Si raccomanda di adottare sempre anche precauzioni personali per evitare il più possibile le punture delle zanzare: nel dettaglio, per ridurre la presenza degli insetti negli ambienti chiusi occorre utilizzare zanzariere alle finestre, fornetti elettrici o vaporizzatori adatti all’uso domestico e repellenti a uso topico, indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile, evitare profumi, creme e dopobarba che possano attrarre gli insetti.


Il virus West Nile si trasmette tramite la puntura della zanzara comune, quella “crepuscolare” (Culex pipiens), che colpisce principalmente gli uccelli e può infettare gli equini e le persone come ospiti terminali. Significa che da cavalli e persone l’infezione non si propaga ulteriormente. Normalmente il sistema immunitario è in grado di proteggere le persone dal virus che spesso risulta, quindi, asintomatico. Quando però i sintomi si presentino, si tratta di febbre, mal di testa, vomito e tremori.

Sempre fino al 31 ottobre prosegue anche la campagna contro il proliferare della zanzara tigre. Anche in questo caso il Comune esegue interventi nelle aree pubbliche del territorio ma ai cittadini è richiesto di adottare alcune semplici precauzioni: eliminare tutti i luoghi dove la zanzara possa deporre le uova eliminando i sottovasi o riempiendoli di sabbia, mantenere i contenitori che possono raccogliere acqua piovana con l’apertura verso il basso; usare coperchi o zanzariere ben tese per coprire le cisterne o altri contenitori d’acqua necessari per l’irrigazione.

È necessario inoltre usare con regolarità i prodotti larvicidi (pastiglie, gocce) nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e in tutti i luoghi dove non sia possibile eliminare le raccolte d’acqua. Ogni volta che piove occorre ripetere i trattamenti e svuotare qualsiasi recipiente perché può diventare incubatore per le uova e quindi favorire lo sviluppo delle larve.

Ogni aspetto della Campagna di sorveglianza e lotta contro le zanzare è definito in accordo con le linee guida della Regione Emilia-Romagna. Il monitoraggio si svolge con la collaborazione delle guardie ecologiche volontarie.

Ultimo aggiornamento

31-08-2022 14:08

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