Istruttoria pubblica

Nei procedimenti amministrativi relativi alla formazione di atti normativi o amministrativi di carattere generale l'adozione del provvedimento finale può essere preceduta da istruttoria pubblica.

L'istruttoria può essere indetta dal Consiglio Comunale a maggioranza dei componenti su richiesta della Giunta o di un quinto dei consiglieri o di almeno tre capigruppo del Consiglio. L'istruttoria può essere inoltre richiesta da almeno 1000 (mille) residenti.

In caso di richiesta di almeno 1000 (mille) residenti, è necessario raccogliere e autenticare le firme dei cittadini

Dopo l'esecutività della deliberazione del Consiglio di ammissione dell'istruttoria pubblica, l'Amministrazione avvisa la cittadinanza indicando la data e il luogo della seduta, da tenersi entro due mesi dalla pubblicazione dell'avviso stesso.

Le sedute relative all'istruttoria pubblica sono convocate dal Sindaco o suo delegato. Possono essere invitati oltre alla Giunta e ai gruppi consiliari, i Quartieri, le associazioni, i comitati e i gruppi di cittadini portatori di un interesse non individuale. .

Ciascuno dei soggetti invitati a partecipare all'istruttoria pubblica deve, entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della convocazione, comunicare al Sindaco il nominativo corredato dal curriculum di un esperto di riconosciuta competenza che interverrà nella seduta pubblica come loro rappresentante. Conclusi gli interventi i presenti possono interrogare gli esperti, secondo tempi e modalità fissati dal Sindaco, in relazione al numero dei presenti e alla quantità e complessità delle domande. I presenti possono presentare relazioni scritte che vengono acquisite agli atti del procedimento.

A conclusione della seduta, il Sindaco dichiara chiusa la fase dell'istruttoria pubblica e ne trasmette i risultati, unitamente al parere della Giunta, al Consiglio comunale, che acquisisce questi documenti come base del dibattito relativo all'oggetto dell'istruttoria pubblica.

 

 

 

Per approfondire

Regolamento comunale