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Ricorso giurisdizionale al Giudice di Pace

Quali atti impugnare

Le ordinanze ingiunzioni emanate

  • dal Sindaco a seguito del rigetto di ricorsi proposti a verbali contestati per violazioni a  regolamenti comunali e ordinanze sindacali
  • dal Prefetto a seguito del rigetto di ricorsi proposti a verbali  contestati per violazioni al Codice della Strada
  • da altre autorità quando previsto nell’ordinanza ingiunzione stessa

entro il termine di 30 giorni.

I verbali contestati per violazioni al Codice della strada, entro 30 giorni, se

  • non è stato proposto ricorso al Prefetto,
  • non è stato effettuato il pagamento.

 

Chi può proporre ricorso

Il trasgressore, il proprietario del veicolo o comunque l’altro soggetto individuato nel verbale come responsabile.

 

Come depositare il ricorso

 

Attenzione
  • Il ricorso al Giudice di Pace è soggetto al pagamento del contributo unificato e delle spese forfettarie
  • nel ricorso può essere può essere richiesta la sospensione dei termini, ciò significa, ad es., che in caso di opposizione a cartella esattoriale la procedura di pignoramento si interrompe
  • il pagamento della somma deve avvenire entro i 30 giorni successivi alla notificazione della sentenza
  • in caso di rigetto del ricorso, il giudice di pace non può escludere l'applicazione delle sanzioni accessorie o la decurtazione dei punti dalla patente di guida
  • è opportuno inoltrare per conoscenza copia del ricorso al Giudice di Pace all’Ufficio Sanzioni  via fax
  • il Giudice di Pace può riconoscere a carico dell'opponente anche le spese di giustizia richieste dal Comune

 

Normativa di riferimento
L. 24 novembre 1981, n. 689
D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 - Codice della Strada

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