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Restano in vigore le misure emergenziali previste dalla manovra antismog

Fino a lunedì 10 dicembre compreso, prossimo giorno di controllo, fermi anche i veicoli diesel Euro 4; vietato utilizzare riscaldamento a biomasse e diminuzione delle temperature.

Il Bollettino emesso da Arpae il 6 dicembre 2018 conferma il mantenimento delle misure emergenziali nella Provincia di Modena a causa del superamento continuativo del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 che a Modena, nella giornata del 5 dicembre, ha raggiunto il valore di 97 microgrammi per metrocubo nella stazione di Via Giardini.

Il Bollettino indica bollino rosso, ovvero allerta smog, per tutte le provincie della Regione che dovranno quindi applicare le misure emergenziali.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al prossimo giorno di controllo, lunedì 10 dicembre 2018 compreso, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

Circolazione dei veicoli

Il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4, ciclomotori e motoveicoli Euro 0, nell'area già interessata dalle restrizioni della circolazione, sarà perciò in vigore fino al prossimo lunedì, sabato e domenica compresi.

Altre misure emergenziali
  • divieto di utilizzo di biomasse nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) dotate di riscaldamento multicombustibile;
  • riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C + 2°C di tolleranza nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C + 2°C di tolleranza nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali), con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive;
  • divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue, ecc.) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola;
  • il divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.