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10/05/2002

CONVENZIONE TRA COMUNE E MODENA CALCIO, ACCORDO FATTO

Avrà durata di 15 anni e definisce tutti i passaggi legati all'ampliamento dello stadio Braglia. Il primo stralcio di lavori riguarderà la sola curva sud, per garantire rispetto dei tempi e avere una capienza da 17.000 posti
"Comune di Modena e Modena calcio hanno raggiunto nella giornata di ieri, in un incontro cui erano presenti il sindaco Giuliano Barbolini e il presidente della società Romano Amadei, un accordo sul rinnovo della convenzione che regola i rapporti tra le parti e che è incentrata sulla realizzazione dell'intero intervento di ampliamento dello stadio Braglia per portarlo ad una capienza di 20.000 posti. La convenzione, che sarà formalmente siglata nei prossimi giorni, ha una durata di 15 anni (contro i quattro della precedente) e definisce puntualmente ed in maniera vincolante gli impegni delle due parti. Col nuovo accordo, che ha carattere innovativo, il Modena calcio ha in concessione il Braglia ed è indicato come il soggetto che sarà titolare dell'intervento di ampliamento, che sarà realizzato in due stralci e di cui si assume un onere economico pari al 50,1%. Il Comune dà così in concessione l'impianto in uso gratuito, rinunciando al canone che si considera assorbito dagli oneri finanziari che derivano dalla ristrutturazione per il Modena calcio. Con questo accordo il Modena calcio è una delle poche società a livello nazionale che si assume l'impegno di intervenire in prima persona sull'impianto di gioco. In questi giorni i tecnici del Comune, assieme al professor Massimo Majoviwecki e all'ingegner Bruno Dettori, hanno affinato ulteriormente il progetto di ampliamento dello stadio Braglia, in merito al quale è arrivato il parere positivo definitivo da parte della Sovrintendenza (con la sola riserva sull'eventuale copertura degli spalti). Prima della fine di maggio sarà così possibile presentare il progetto definitivo sia alla Lega calcio che alla Commissione di vigilanza ed agli altri soggetti che dovranno esprimere il loro parere specie in relazione al tema della sicurezza e delle garanzie per l'ordine pubblico. Con questi stessi soggetti è comunque già stato avviato un primo positivo confronto in cui sono state ipotizzate le possibile soluzioni . Il progetto che sarà presentato, pur dovendosi procedere per stralci nella sua attuazione, sarà quello completo relativo a tutta l'opera, in quanto solo sulla base di questo e di un preciso impegno alla sua totale realizzazione la Lega calcio e la Commissione di vigilanza esprimeranno il proprio parere e potranno concedere eventuali deroghe per la prossima stagione agonistica. Comune e Modena calcio, nel sottolineare i positivi passi avanti compiuti, ribadiscono come passaggio chiave per avviare i lavori, oltre all'ottenimento dei pareri positivi da parte dei soggetti preposti, sarà anche quello della disponibilità delle imprese costruttrici, che andranno selezionate in base ad una valutazione combinata relativa alla convenienza del prezzo, alle qualità ed ai tempi di realizzazione dell'intervento. In questo senso la convenzione recepisce una richiesta avanzata dal Modena calcio, su cui il Comune ha convenuto, fondata su due preoccupazioni. La prima è di avere il massimo di garanzie che il primo stralcio di lavori sia ultimato prima dell'avvio del campionato. La seconda è quella di garantire ai tifosi la più ampia disponibilità di posti a sedere già dalla prossima stagione agonistica. Per questo, l'accordo tra Comune e Modena, che sarà presentata alla Lega calcio, è che il primo stralcio di lavori comprenda la realizzazione ex-novo (previa demolizione dell'attuale struttura) della curva sud, che avrà una capienza di circa 3088 spettatori. L'attuale gradinata sul lato di viale Montecuccoli sarà conservata ed ampliata attraverso l'installazione di strutture provvisorie che garantiranno una capienza complessiva del Braglia di 17.000 spettatori (portando la stessa gradinata dai 4054 posti attuali a 5554). Questa soluzione consente di ottenere la maggior capienza possibile dello stadio nella fase transitoria (circa 1000 posti in più rispetto alle altre soluzioni studiate). La convenzione stabilisce anche che del primo stralcio facciano parte anche una serie di lavori di adeguamento della tribuna coperta, la nuova biglietteria e la sistemazione dell'area spogliatoi con accessi protetti per giocatori e per la stampa. Con questa soluzione i costi previsti sono stimabili in circa 1 milione 650 mila euro per la curva sud, più il costo del noleggio (per l'intera stagione) dei ponteggi per ampliare la capienza della gradinata (più il noleggio delle tribune aggiuntive alla curva sul lato piscina che resteranno anche per la prossima stagione. Tali costi saranno interamente a carico del Modena). La parte di lavori sulla tribuna coperta, le biglietterie e l'area spogliatoi ha un importo pari a 300 mila euro. Il sindaco Barbolini e il presidente Amadei, al termine dell'incontro, hanno espresso "soddisfazione per l'intesa raggiunta in uno spirito di reciproca collaborazione", sottolineando "che l'impegno, con cui ci si sta muovendo per garantire risposte all'altezza delle aspettative, è massimo. Fermo restando che l'obiettivo, su cui ci siamo reciprocamente impegnati, è quello di portare a completamento l'intero progetto che abbiamo già presentato alla città, relativamente al primo stralcio e quindi per il prossimo campionato, abbiamo deciso di privilegiare una soluzione che, unitamente alla certezza del rispetto dei tempi, ed anche in considerazione dell'oggettiva complessità dell'intervento, possa consentire al maggior numero di tifosi di poter assistere alle partite casalinghe del Modena". "

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