04/10/2006

COMUNICAZIONE, OK AL DOCUMENTO DELLA MAGGIORANZA

Il Consiglio respinge la mozione di Manfredini (Lega Nord) per l'aumento della foliazione del mensile del Comune e approva il testo presentato da Andreana (Ds)
Il Consiglio Comunale di Modena ha approvato con il voto favorevole della maggioranza e del Gruppo Indipendente, l’astensione di Paolo Ballestrazzi (Modena a Colori) e il voto contrario dell’opposizione un Ordine del Giorno della maggioranza con cui si invita “il Presidente del Consiglio a presentare alla Conferenza dei Capigruppo una proposta definitiva che consenta il ripristino della trasmissione televisiva ‘Finestra sul Consiglio’, si impegna la Giunta ad “attivare le procedure necessarie all’ampliamento sul sito internet dello spazio dedicato alle attività del Consiglio Comunale, ad esempio riportando integralmente il dibattito valorizzando le prese di posizione dei gruppi e dei singoli consiglieri“ e si auspica “un confronto più sereno su questi temi, orientato non al ‘muro contro muro’, bensì alla ricerca di soluzioni possibili e condivise”. L’Ordine del Giorno ribadisce “l’importanza del confronto democratico e di una leale dialettica tra maggioranza e opposizione” e individua “la centralità dell’informazione e della comunicazione sull’attività politica ed amministrativa quale elemento essenziale per agevolare la partecipazione democratica dei cittadini, oltre che dei consiglieri e degli amministratori”. Il documento, in cui viene constatato “che l’Amministrazione Comunale mette già a disposizione diversi strumenti per la comunicazione istituzionale (il mensile Modena Comune, il sito internet, una rubrica televisiva, l’invio quotidiano agli organi di informazione di note stampa ed istanze) gestiti dall’Ufficio Stampa o direttamente dalle strutture di sostegno al Consiglio Comunale”, nota anche che “rispetto alla precedente consigliatura all’attività del Consiglio Comunale viene riservato uno spazio maggiore sul mensile ‘Modena Comune’ e che anche la trasmissione televisiva ‘Finestra sul Consiglio’ (attualmente sospesa) veniva comunque proposta su più reti mentre in passato andava in onda su di una sola emittente locale”.
Dopo aver preso atto che “alle istanze dei consiglieri è riservato un apposito spazio nel sito internet”, osserva che “anche l’informazione e la comunicazione istituzionale debbono essere soprattutto rivolte a soddisfare le legittime aspettative della cittadinanza e che quindi devono trovare modalità e canali compatibili con l’attuale organizzazione del mondo dell’informazione e con le abitudini consolidate dei cittadini”. Dopo avere ricordato “le compatibilità di bilancio che impediscono ulteriori aggravi di spesa”, invita quindi l’amministrazione a perseguire gli obiettivi citati.
Nel corso della stessa seduta è stata anche discussa, e respinta con il voto contrario della maggioranza e con il voto favorevole dell’opposizione e del Gruppo Indipendente, una mozione con cui Mauro Manfredini (Lega Nord) chiedeva di impegnare la Giunta “ad aggiungere 4 facciate al mensile ‘Modena Comune’, di cui due facciate a disposizione della Polizia Municipale in modo da consentire la piena illustrazione del lavoro svolto” e “dedicando le due facciate rimanenti a tutti i Gruppi consiliari. Le maggiori spese saranno ampiamente coperte dai maggiori introiti pubblicitari a piè di pagina”.
Nel documento Manfredini ricordava che “venerdì 9 dicembre 2005 si è tenuto presso la Regione Emilia-Romagna un convegno sulla sicurezza e il lavoro svolto e da svolgere per la Polizia Municipale, organizzato dalla Regione. Nei vari interventi della mattinata i Comandanti si lamentavano sul fatto che non avendo alcun mezzo informativo, i cittadini non sono a conoscenza del lavoro svolto dalla Polizia Municipale”. A questo aggiungeva che “i gruppi consiliari di minoranza si lamentano dello scarso spazio a loro assegnato sul giornalino del Comune”. Nella mozione, inoltre, sottolineava che “ogni pagina del giornalino ha, nel piè di pagina, la pubblicità (prestigiosa ed ambita, in quanto il giornalino viene distribuito mensilmente a oltre 70.000 famiglie) e che altre ditte vorrebbero inserirsi in quegli spazi pubblicitari ma non possono, perché lo spazio complessivo è già esaurito”, chiedendo quindi di aggiungere per questi motivi quattro facciate al “suddetto giornalino”.

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