07/12/2006

LO SPORTELLO CHE AIUTA A TROVARE UN "PUNTO D'ACCORDO"

Giovedì 14 dicembre: l'esperienza del Servizio di Mediazione dei conflitti a Modena.

 

Nel 2006 sono raddoppiati i casi gestiti dallo sportello di mediazione dei conflitti Punto d’Accordo del Comune di Modena, a cui può rivolgersi chiunque abiti nel territorio comunale e si trovi a vivere una situazione di conflitto con una o più persone. Punto d’Accordo si trova in via Bacchini 27 (stazione Autocorriere), tel. 059 211184. “L’incremento è indice non tanto del fatto che è aumentata la conflittualità tra modenesi, quanto piuttosto che si è diffusa la conoscenza del servizio – osserva l’assessore alle Politiche sociali del Comune Francesca Maletti - inoltre in questi anni molte liti di vicinato e, in generale, dispute di piccola entità hanno iniziato ad essere risolte facendo ricorso sempre più al mediatore anziché al giudice. I motivi sono diversi: sicuramente le controversie affrontate legalmente hanno un costo elevato e i tempi sono lunghi, ma incide anche il fatto che la giustizia non può dare una risposta a tutto. In molti dei conflitti che tutti si trovano a vivere quello che i contendenti cercano è soprattutto di essere riconosciuti come persone, rispettati e ascoltati senza pregiudizi”. E’ quanto fa Punto d’Accordo che, oltre ad aver avviato un’attività di mediazione sociale (tra singole persone) e di mediazione territoriale (tra gruppi che vivono in uno stesso ambito), si impegna a promuovere presso la cittadinanza una cultura della convivenza in cui sia possibile affrontare in modo positivo i conflitti.
Dell’esperienza di Punto d’Accordo, sui motivi che spingono i cittadini a rivolgervisi e sul ruolo della mediazione sociale a Modena si discuterà giovedì 14 dicembre presso la sala conferenze di piazza Redecocca in occasione dell’incontro “Punto d’Accordo si presenta” dedicato alla mediazione dei conflitti sociali a Modena. Alle ore 17 l’assessore Francesca Maletti, aprirà i lavori che si concluderanno alle 20 con un aperitivo. All’incontro, a cui è invitata tutta la cittadinanza, interverranno mediatori e operatori di Punto d’Accordo, dell’Ufficio Sicurezza Urbana del Comune e della Polizia Municipale.

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