14/09/2006

FESTIVAL FILOSOFIA, GRAN FINALE CON LEZIONI E FUOCHI D'ARTIFICIO

Domenica 17 settembre parlano Atlan, Galimberti, Descola, Bianchi, Wulf, Bodei, Veca, La Cecla, Stiegler e Galli. Lettura di Ermanno Cavazzoni e concerto di Cisco
Sono undici le lezioni magistrali in programma a Modena, Carpi e Sassuolo domenica 17 settembre, giornata conclusiva del sesto Festival filosofia sull’umanità (informazioni al numero 059 421210 e nel sito www.festivalfilosofia.it). In caso di pioggia, le lezioni previste a Modena in piazza Grande saranno trasferite nella chiesa di San Carlo e proiettate al cinema Splendor, a Carpi si sposteranno al Teatro comunale e a Sassuolo al Teatro Carani.
Le sedi delle lezioni sono accessibili ai disabili, per i quali è previsto nelle tre città un servizio di trasporto gratuito a cura del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana (ci si prenota telefonando al numero 059 237570).
Quattro gli appuntamenti a Modena. Alle 10, nella chiesa di san Carlo, Henri Atlan parla di “Tra vivente e non vivente: un posto per l’umano”, mentre alle 11.30, in piazza Grande, Umberto Galimberti affronta il tema “L’uomo nell’età della tecnica”. Alle 15, nella chiesa di san Carlo, Philippe Descola parla di “Umano, troppo umano”, mentre alle 17.30, in piazza Grande, Enzo Bianchi affronta il tema “Fratelli animali: per una lettura non antropocentrica della Bibbia”.
Quattro gli appuntamenti anche a Carpi. Alle 10, in piazzale Re Astolfo, Christoph Wulf parla di “Homo pictor: l’immaginazione e la costruzione dell’umano”, mentre alle 11.30, in piazzale Re Astolfo, Remo Bodei affronta il tema “Effetti perversi dell’idea di bontà naturale dell’uomo”. Alle 15.30, in piazzale Re Astolfo, Elena Pulcini parla di “Vulnerabile umanità: trasformazione dell’homo faber nell’età globale” e alle 17.30, in piazza Martiri, Salvatore Veca affronta il tema “I diritti umani e l’illusione di Saint-Just”.
Tre le lezioni magistrali a Sassuolo. Alle 10, al Palazzo ducale, Franco La Cecla parla di “Al posto delle persone: i media come sostituti di umanità”, mentre alle 11.30, in piazzale della Rosa, Bernard Stiegler parla di “L’uomo artificiale: tecnica e divenire umano”. Alle 15.30, al Palazzo ducale, Carlo Galli parla di “Umanità multiculturale”, mentre alle 17.30, in piazzale della Rosa, Emanuele Severino affronta il tema “L’essenza della tecnica”.
A Modena, in piazza Pomposa (in caso di pioggia nella chiesa di San Carlo) alle 21 Ermanno Cavazzoni narra la “Storia naturale dei giganti con la sua musica”, accompagnato dai suoni e dalle voci di Antonio Borghini, Mirko Sabatini e Vincenzo Vasi. La vita quotidiana dei giganti cavallereschi, con le anomalie sessuali, le intemperanze, le idealità filosofiche, è al centro del racconto assieme a “quella musica infantile che era nel gusto dei giganti, cioè magniloquente (i giganti preferivano l’opera lirica, i grandi cori verdiani e gli immensi insiemi orchestrali), ma se erano loro a doverla eseguire usavano mezzi elementari e inadeguati: chitarrini, pernacchiette, pernacchie, zufoli a pistone e scacciapensieri”.
Sempre alle 21, in piazzale della Rosa, è in programma un concerto del cantante Cisco, che dopo una lunga carriera con i Modena City Ramblers ha intrapreso la carriera solista e ha recentemente partecipato al progetto musicale chiamato Stazioni Lunari, creato da Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco (ex Csi), grazie al quale ha condiviso il palco con Max Gazzè, Morgan, Teresa De Sio, Peppe Servillo, Piero Pelù, Cristina Donà, Le Faraualla, Petra Magoni, Bugo, Francesco Di Bella (24 Grana).
Con un grande spettacolo di fuochi d’artificio su coreografie musicali, intitolato “Luci e suoni sull’umanità”, si conclude alle 23 al Parco ducale di Sassuolo la sesta edizione del Festival filosofia sull’umanità.

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