14/09/2006

SABATO 16 SETTEMBRE 12 LEZIONI A MODENA, CARPI E SASSUOLO

Festival filosofia, parlano Boncinelli, Latour, Cavalli-Sforza, Sahlins, Esposito, Marramao, De Monticelli, Natoli, Boccali, Muraro, Melchiorre e Rodotà. Poesie di Ramat
Sono dodici le lezioni magistrali del Festival filosofia in programma sabato 16 settembre nelle piazze e nelle chiese di Modena, Carpi e Sassuolo (informazioni al numero 059 421210 e nel sito www.festivalfilosofia.it). In caso di pioggia, le lezioni previste a Modena in piazza Grande saranno trasferite nella chiesa di San Carlo e proiettate al cinema Splendor, a Carpi si sposteranno al Teatro comunale e a Sassuolo al Teatro Carani.
Le sedi delle lezioni sono accessibili ai disabili, per i quali è previsto nelle tre città un servizio di trasporto gratuito a cura del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana. Sabato 16 settembre il servizio è attivo anche dalle 21 alle 23 (ci si prenota telefonando al numero 059 237570 dalle 8 alle 19).
Quattro gli appuntamenti a Modena. Alle 11, nella chiesa di san Carlo, Edoardo Boncinelli parla di “Ma che razza di animali siamo?”, mentre alle 11.30 in piazza Grande Bruno Latour affronta il tema “L’umanità dei non-umani”. Alle 15, sempre in piazza Grande, Luigi Luca Cavalli-Sforza svolge una lezione magistrale dal titolo “L’uomo: animale genetico o culturale?”, mentre alle 17, nella chiesa di san Carlo, Marshall Sahlins parla di “Il re-straniero: le forme elementari della vita politica”.
Quattro le lezioni magistrali in programma a Carpi. Alle 10, in piazzale Re Astolfo, Roberto Esposito parla di Biopolitica e filosofia, mentre alle 11.30, sempre in piazzale Re Astolfo, Giacomo Marramao parla di “Homo oeconomicus: passioni economiche e socialità moderna”. Alle 15.30, ancora in piazzale Re Astolfo, Roberta De Monticelli parla di “Eva pensante: uno sguardo nuovo sul fragile confine dell’umanità”. Alle 17.30, in piazza Martiri, Salvatore Natoli affronta il tema “Destino e carattere: la nascita del soggetto morale”.
Quattro gli appuntamenti anche a Sassuolo. Alle 10, al Palazzo ducale, Giuliano Boccali parla di “Parvati: la grande dea indiana e la potenza generativa”, mentre alle 11.30, in piazzale della Rosa, Luisa Muraro affronta il tema “Ritorno al regno di generazione: la creazione politica dell’umanità”. Alle 15.30, al Palazzo ducale, Virgilio Melchiorre parla di “Corpo e persona: una riflessione fenomenologica”, mentre alle 17.30, in piazzale della Rosa, Stefano Rodotà affronta il tema “L’umanità e i diritti”.
Sempre sabato 16 settembre, dalle 15 alle 18, il Laboratorio di poesia di Modena propone un incontro di poesia dal titolo “In bianco e nero” con il critico e poeta Silvio Ramat, fiorentino, classe 1939, storico della letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. La poesia di Ramat incontra per “minimi strapiombi” una umanità che ha già conosciuto tutte le temperie: dalla storia alla fine delle illusioni, dalle tensioni acutamente attuali alle sollecitazioni più propriamente metafisiche. Introduce l’incontro Carlo Alberto Sitta, fondatore del Laboratorio di poesia.

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