01/10/2009

VOLONTARI A SCUOLA DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Corso promosso dal Comune di Modena.

Slancio, motivazioni e la voglia di mettersi in gioco da soli non bastano. Partire volontari per il Sud del mondo o coordinare dall’Italia progetti di solidarietà internazionale richiede, ugualmente, formazione teorica e competenze operative. E’ con questo spirito che nasce il Corso di formazione per Volontari della Cooperazione Internazionale promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con Università di Modena e Reggio Emilia, Provincia, Overseas e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. L’iter formativo intende, inoltre, valorizzare l’attività delle numerose associazioni locali impegnate in progetti di cooperazione internazionale. E se non è un caso che le lezioni, articolate in nove week end, si tengono a Spilamberto nella sede dell’Organizzazione non governativa Overseas, è significativo che oltre il 90 per cento dei tirocini vedono i volontari impegnati nei progetti di solidarietà internazionale promossi dalle associazioni modenesi in Etiopia, Ghana, Sry Lanka, Palestina, Bolivia e Brasile. Giunto alla quarta edizione, il Corso è uno dei pochi in Italia gestito direttamente da un ente locale che inoltre garantisce ai partecipanti la possibilità di compiere uno stage all’estero. Anche a questa formula deve il suo successo. Un centinaio i partecipanti alle tre precedenti edizioni, ma a fronte dei 35 posti disponibili sono circa duecento le domande d’iscrizione che arrivano ogni anno all’ufficio Cooperazione Internazionale del Comune, senza contare le richieste di altri enti pubblici interessati a importare il progetto. Lezioni, laboratori e attività si svolgeranno da novembre 2009 a giugno 2010 a cadenza mensile, da sabato pomeriggio a domenica sera, inclusa la sera del sabato. Diverse le tematiche legate alla cooperazione che saranno affrontate: da come nasce un progetto ai criteri per valutarlo, dai principi di economia internazionale ai modelli di sviluppo sostenibile, fino ad approfondire strumenti alternativi come il microcredito e il commercio equo solidale; particolare attenzione verrà prestata alla mediazione dei conflitti e al ruolo dei migranti. Docenti delle lezioni saranno professori universitari dell’Ateneo modenese e di altre università italiane, oltre ad esperti del settore, come Sergio Marelli coordinatore delle Ong italiane e Guido Barbera referente del Cipsi. Ai corsisti viene richiesta una quota di iscrizione di 50 euro come contributo alle spese.
Dei trentacinque posti disponibili, dieci sono riservati agli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che dal corso potranno ottenere, oltre all’attestato, crediti formativi. Le domande di ammissione (scaricabili anche on line: www.modenacooperazione.it) devono pervenire entro le ore 12.30 del 19 ottobre 2009 presso il Protocollo Generale del Comune di Modena, via Scudari 20. Le selezioni saranno effettuate da un Comitato Scientifico in base alla valutazione del curriculum e a un colloquio motivazionale. Il corso prenderà il via il 13 novembre con una conferenza pubblica. Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio Cooperazione e Solidarietà Internazionale tel. 059 2033779 – 2033787.
 

Azioni sul documento