03/11/2012

MANDOLINO, ORCHESTRA DI TOKYO A MODENA PER “DOLCE VISIONE”

Domenica 4 novembre al San Carlo, alle 18.30, la Piccola Orchestra Mutinae Plectri in concerto per le vittime dei terremoti con l’ensemble giapponese Mandolino Orchestra

Un concerto dedicato alle vittime dei terremoti tra Italia e Giappone - protagonisti la Piccola Orchestra Mutinae Plectri e la Tokyo Mandolino Orchestra – chiude domenica 4 novembre alle 18.30 al Teatro della Fondazione San Carlo, il seminario “Dolce visione”, organizzato dai mandolinisti modenesi di Mutinae Plectri, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone.

La Tokyo Mandolino Orchestra, fondata nel 1992 da Fusako Saito, si propone come ambasciatrice musicale con l’obiettivo di creare solide relazioni di amicizia con orchestre mandolinistiche di tutto il mondo: Inghilterra, Finlandia, Grecia, Spagna, Romania, Usa, Kenya, Russia, Ungheria e Italia sono i Paesi già visitati. Per meglio penetrarne l’animo ama salire sul palco assieme ai musicisti ospitanti, suonare insieme brani delle rispettive nazioni e ascoltare l’interpretazione di brani della tradizione locale.

È quello che avverrà a Modena domenica 4 novembre alle 18.30 al Teatro San Carlo (ingresso gratuito) dove i musicisti giapponesi si esibiranno insieme a quelli della modenese Piccola Orchestra Mutinae Plectri, alla chiusura del Seminario di Interpretazione Musicale “Dolce Visione”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone.

Saiko Fusako, direttrice dell’Orchestra “Tokyo Mandolino”, è Presidente della Federazione Mandolinistica Giapponese del Distretto orientale. Insegna mandolino in scuole e Università a Tokyo e dintorni.

La Piccola Orchestra Mutinae Plectri, diretta da Maria Cecilia Vaccari, con l’aiuto degli ospiti giapponesi, desidera far partecipe Modena dello spirito di questi due mondi, fisicamente distanti, ma culturalmente uniti.

L’esibizione congiunta con l’orchestra di Tokyo è un evento dai molteplici significati: ricollega l’Italia, madre dell’arte mandolinistica, al Giappone, oggi suo massimo cultore e fruitore, oltre che il maggiore depositario della sua letteratura;

rende omaggio alla Città di Modena che ha avuto tra i suoi numerosi musicisti Lodovico Selmi (1860ca–1930ca), iniziatore del fenomeno mandolinistico cittadino, Giuseppe (Joseph) Sgallari, (Spilamberto1868–Modena 1926) “musicista europeo” per cultura e attività, e Primo Silvestri (Modena 1871–1960), uno tra i più fecondi compositore italiani di musica mandolinistica di tutti i tempi, molto amato in Giappone; conferisce un valore internazionale all’attività concertistica, didattica e di studio storico dell’Orchestra Mutinae Plectri.

Questa presenza assume infine, in questo momento, un grande significato umano e sociale che supera l’arte stessa: unisce in un ideale abbraccio fraterno nazioni recentemente colpite da tragici eventi come il terremoto e lo tsunami.

Il concerto congiunto della Tokyo Mandolino Orchestra e della Piccola Orchestra Mutinae Plectri, il cui programma presenta melodie giapponesi e della tradizione musicale italiana e modenese, è dedicato alle vittime e a quanti stanno ancora soffrendo.

Per informazioni: www.ottocorde.it – email info@ottocorde.it – cell. 333 5958014

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