09/07/2012

ESTATE MODENESE / 2 – IN AFGHANISTAN CON FRANCO GUERZONI

Mercoledì 11 luglio l'artista converserà con Michelina Borsari ai Giardini ducali

Sarà l'Afghanistan visto e raccontato da Franco Guerzoni l'ultima tappa dei “Viaggi d'artista”, mercoledì 11 luglio alle 21.30 ai Giardini ducali (corso Canalgrande) nell'ambito dell'estate modenese. Nella serata, dal titolo “Verso il tesoro di Begram: in viaggio con Adriano Malavasi”, l'artista modenese dialogherà con il direttore scientifico del Festival filosofia, Michelina Borsari. Il ciclo è promosso dalla biblioteca civica d'arte Luigi Poletti, in collaborazione con la biblioteca Delfini e la Galleria civica, e si sofferma sul significato del viaggio nell'opera di tre importanti artisti modenesi: oltre a Franco Guerzoni, i protagonisti delle serate precedenti sono stati Franco Vaccari e Andrea Chiesi. Rimarrà aperta per l'occasione, dalle 20.30 a mezzanotte, la mostra dell'artista greco Nakis Panayotidis alla Palazzina dei giardini.

Per Franco Guerzoni, il viaggio ha spesso rappresentato l'occasione per la realizzazione di un'opera, come accaduto con “Il tesoro di Begram o Villa del collezionista”, del 1978, frutto di un viaggio in Afghanistan compiuto insieme all'amico poeta Adriano Malavasi, sulle tracce del tesoro archeologico dell'antica Bactria: una collezione di opere e manufatti appartenenti a culture diverse, conservata nelle stanze murate di un edificio risalente al Secondo secolo e poi nel tempo smembrata e in parte dispersa: recipienti in vetro, rilievi in gesso, bronzi greco-romani di provenienza alessandrina, avori indiani e lacche cinesi.
Come spiega l'artista stesso nel presentare la serata, “il viaggio è la metafora del lavoro artistico, prevede una partenza certa e un arrivo incerto. Per l'artista è molto interessante il percorso che congiunge questi due estremi, che possono dilatarsi in distanze dalle forme inimmaginabili. Forse - prosegue Franco Guerzoni - è questa varia distanza che consente di apprezzare tanto 'l'intermedio', cioè lo spazio che nel lavoro artistico rappresenta il percorso che conduce all'opera, e che nel viaggio vero e proprio rappresenta tutto ciò che accade tra la partenza ed un possibile arrivo.”
Franco Guerzoni è nato a Modena, dove vive e lavora. Fin dai primi anni '70 si dedica alla ricerca dei sistemi di rappresentazione dell’immagine attraverso l’uso del mezzo fotografico, in un contesto di forte influenza concettuale e di intenso scambio di idee con giovani artisti modenesi quali Franco Vaccari, Claudio Parmiggiani, Giuliano Della Casa, Carlo Cremaschi, Luigi Ghirri. Ha esposto in decine di mostre, personali e collettive, compreso, nel 2011, il Padiglione Italia della 54esima Biennale di Venezia.
Michelina Borsari, dopo la formazione filosofica, ha coniugato la ricerca con la progettazione di strumenti istituzionali, editoriali, comunicativi per valorizzare le discipline umanistiche. Dal 1987 al 2008 ha diretto le attività di formazione e ricerca della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, dando vita anche alla Scuola internazionale di Alti studi “Scienze della cultura”. Dal 2001 è direttore scientifico del Festival filosofia.

 

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