12/12/2013

“L’OBIETTIVO È AVERE LA GHIRLANDINA SEMPRE APERTA”

L’assessore Alperoli ha risposto a un’interrogazione di Sandro Bellei del Pdl

“Tra le opere di restauro interno che interesseranno la Ghirlandina, già inserite nel Piano di gestione Unesco, sono previsti accorgimenti che potranno consentire di visitare la Torre civica durante tutto l’anno. Questo è l’obiettivo che ci diamo entro la fine dell’anno prossimo. All’interno della torre saranno cioè installate telecamere di videosorveglianza e finestre vetrate nella sala all’ultimo piano visitabile, che permetteranno di ovviare ai problemi di freddo e sicurezza”.

Lo ha annunciato l’assessore alla Cultura Roberto Alperoli rispondendo durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 12 dicembre, a un’interrogazione di Sandro Bellei di FI-Pdl. Il consigliere ha chiesto come “si possa fare in modo che la Ghirlandina, come il Duomo, sia visitabile 365 giorni l’anno, non essendo possibile deludere i turisti che arrivano apposta e giustamente credono che, come in tutti gli altri Paesi del mondo, i principali monumenti siano accessibili senza dover consultare prima il calendario”.

L’assessore ricordando che dal 2012, in corrispondenza con l’inaugurazione del Mef, sono raddoppiate le giornate di apertura della Ghirlandina (non più solo alla domenica ma anche al sabato per sei mesi all’anno), ha detto di condividere l’istanza “anche perché i dati raccolti evidenziano nel 2013, rispetto all’anno precedente, un aumento di circa il 50 per cento delle presenze turistiche nel sito Unesco. Quest’anno, inoltre, per la prima volta, si è avuto un aumento significativo di turisti anche nel mese di agosto che quindi, in prospettiva, dovrà essere considerato mese d’apertura anche per la Ghirlandina, affinché Duomo, Musei del Duomo, Torre civica e sale storiche di Palazzo comunale siano tutti visitabili”.

Il consigliere Bellei ha “preso atto con compiacimento della risposta dell’assessore” e ha concluso: “È evidente che la nostra città è diventata più di prima meta turistica e il Mef ha probabilmente avuto una parte in questo, dobbiamo pertanto attrezzarci per offrire ai turisti tutto quanto abbiamo dal punto di vista monumentale, artistico e anche gastronomico”.

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