07/08/2013

CENTRI ESTIVI CON I VOUCHER PER OLTRE 300 BAMBINI

Il Comune ha stanziato circa 95mila euro per garantire il sostegno a bambini e ragazzi disabili e un aiuto economico alle famiglie in condizioni di bisogno

Giornate in fattoria didattica, attività sportive, equitazione, inglese, ma anche giochi creativi, racconti e manipolazione per i più piccoli. Per non parlare del tempo dedicato a fare i compiti per le vacanze. Sono alcune delle attività proposte nei centri estivi attivati a Modena e dintorni dai 33 gestori iscritti all'Albo, istituito da due anni dal Comune per garantire la qualità della proposta pedagogica rivolta a bambini e ragazzi modenesi anche durante i mesi estivi.

Sono invece 304, di cui 88 al nido e 216 alle scuole d'infanzia e primarie, i bambini le cui famiglie hanno fatto richiesta per un voucher a parziale copertura del costo del servizio. Tutte le domande giunte entro la scadenza sono state accettate e i contributi saranno erogati alle famiglie a settembre, dopo la presentazione delle ricevute di pagamento. Accanto ai voucher, per un valore complessivo di quasi 14 mila euro, il Comune sostiene il progetto dei centri estivi anche garantendo le ore necessarie al sostegno per i bambini disabili: quest’anno sono state richieste 5.051 ore di presenza di educatori per 48 bambini, per uno stanziamento totale di quasi 81 mila euro.

“Negli ultimi due anni il servizio dei centri estivi è passato dalla gestione diretta da parte del Comune di Modena a questa nuova formula, con un elenco di gestori accreditati che possono usufruire di strutture comunali e dei nostri educatori nel caso accolgano bambini disabili”, spiega l'assessore all'Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzè: “Si tratta di una modalità che ci ha consentito dei risparmi, salvaguardando però sia i diritti dei bambini e dei ragazzi disabili, sia i bisogni delle famiglie in difficoltà, che aiutiamo attraverso il meccanismo dei voucher”.

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