30/01/2014

LA CORASSORI SI AMPLIA, CONCESSIONE PER ULTERIORI 15 ANNI

Al vaglio del Consiglio comunale la richiesta di proroga del diritto di superficie. Presentati anche due odg contro le attività riconducibili al gioco d’azzardo nelle polisportive

La Polivalente Corassori, che si sviluppa in un’area concessa in diritto di superficie dal Comune di Modena, intende ampliare le strutture sportive e ricreative per rispondere alle crescenti domande d’iscrizione. L’investimento previsto è stimato in 4,6 milioni di euro, comprensivi delle opere di urbanizzazione che saranno a carico della Polivalente. All’Amministrazione comunale la Corassori ha quindi chiesto un proroga di ulteriori 15 anni del diritto di superficie sulle aree tra via Newton e via Leonardo da Vinci.

La delibera per prorogare la concessione fino al 30 giugno 2044 e integrarla con un’ulteriore area di circa 800 metri quadrati necessaria al completamento delle opere di viabilità interna e sosta, è stata sottoposta al vaglio del Consiglio comunale dall’assessore al Patrimonio del Comune Fabio Poggi nella seduta odierna di giovedì 30 gennaio.

Più in particolare, nell’area avuta in diritto di superficie dagli anni Ottanta, dove la Polivalente ha realizzato un complesso di edifici per scopi sportivi e ricreativi (compresi impianti a raso, parcheggi e verde attrezzato), la Corassori vuole incrementare le attività ampliando le strutture con un nuovo fabbricato a tre piani in cui ricavare, tra l’altro, una palestra polifunzionale, una per le attività di fitness, una vasca per attività subacquee e sale polivalenti.

“Gli aspetti più interessanti della delibera – ha affermato l’assessore Fabio Poggi – riguardano l’impegno che la Polivalente si è assunta ad applicare le procedure concorsuali per la progettazione e la realizzazione dei lavori, oltre che per l’assegnazione a terzi degli spazi che da Regolamento potrà concedere in misura non superiore al 20 per cento del totale per garantire la sostenibilità del progetto e delle attività”.

Inoltre, la delibera approva, quale atto di indirizzo, la costituzione di ipoteca sugli immobili in diritto di superficie a garanzia del mutuo che la Cooperativa andrà a sottoscrivere con un pool di banche per la realizzazione dell’ampliamento. “La novità – ha precisato Poggi - è che si tratta di una pre-autorizzazione del Consiglio indispensabile per andare a trattare con le banche, ma la delibera autorizzativa vera e propria verrà sottoposta al Consiglio successivamente, una volta recepita tutta la documentazione, e previo passaggio in Commissione risorse”. Infine, l’atto stabilisce le modalità di pagamento all’Amministrazione da parte della Polivalente dell’importo di 68 mila euro quale corrispettivo per la proroga del diritto di superficie.

Contestualmente sono stati presentati due ordini del giorno. Il primo, illustrato  da Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia e firmato anche da Forza Italia-Pdl, Modena futura, Udc e Ncd, intende impegnare il Comune con effetto immediato a inserire il divieto assoluto a posizionare all’interno degli edifici costruiti su terreni concessi in diritto di superficie dal Comune, macchine da intrattenimento con corresponsione di denaro e aree attrezzate per il gioco, come le sale Bingo.

Il secondo ordine del giorno, firmato dal Pd e illustrato da Giuliana Urbelli, invita la Giunta a introdurre nel Regolamento comunale del diritto di superficie norme che rendano incompatibile la concessione di tale diritto in presenza di attività riconducibili al gioco d’azzardo e a prevedere che i soggetti beneficiari della concessione, si avvalgano di forme che garantiscano trasparenza e concorrenzialità.

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