10/12/2014

“AMBIENTE MODENA” / 1 – IL COMUNE PRESENTA IL PIANO

L’assessore Guerzoni: “Due anni di lavoro per migliorare la raccolta dei rifiuti e prepararci alla sfida del 2017 quando ci sarà la gara per affidare di nuovo il servizio”

Portare al 70 per cento entro il 2020 la raccolta differenziata dei rifiuti e migliorarne la qualità; potenziare il servizio di raccolta “porta a porta”; arrivare a una tariffazione puntuale, equa e premiante; ridurre la produzione dei rifiuti. Sono questi gli obiettivi programmatici di “Ambiente Modena 2019”, il piano pluriennale di sviluppo dei servizi ambientali nella città di Modena, che l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni presenta oggi, mercoledì 10 dicembre, insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, al Tavolo comunale per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

“Il piano ‘Ambiente Modena 2019’ – spiega Guerzoni – si compone di sette azioni coerenti che uniscono le performance ambientali, come l’allargamento del porta a porta, un miglior recupero effettivo dei rifiuti, il contrasto alla produzione dei rifiuti solidi urbani, la lotta all’abbandono, con quelle economiche, in prima battuta il massimo contenimento possibile della Tari 2015. Con una programmazione biennale il Comune, assieme al gestore Hera, completerà ciò che era già stato impostato nel 2014 e muoverà passi in avanti verso gli obiettivi 2020 indicati dal programma del sindaco e dalla Regione Emilia Romagna. La vera partita però – continua l’assessore – si giocherà nel 2017 con le gare per l’affidamento del servizio rifiuti per tutto il bacino ex Ato di Modena e fin da ora il Comune dovrà essere protagonista in sede Atersir per indirizzare un modello forte e trasparente che si basi sul concetto ‘chi più inquina più paga’, attraverso la tariffa puntuale che, per partire, attende ancora da Roma indicazioni applicative chiare”.

Il disegno organico del Piano prevede la raccolta “porta a porta” di carta e plastica per il centro storico, estendendo la sperimentazione già in atto in via Carteria a tutta l’area entro le mura; la raccolta porta a porta integrale in tutte le zone artigianali industriali; la riorganizzazione nel Quartiere 1 fuori le mura e nel Quartiere 3 delle isole ecologiche di base. A questi elementi si unisce la raccolta porta a porta di prossimità, con bidoncini carrellati per indifferenziato, carta, plastica e vetro, già realizzata nelle zone di forese e case sparse.

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