03/12/2014

“GESTIRE UN IMPIANTO SPORTIVO: OPPORTUNITÀ O PROBLEMA?”

Un convegno a Modena giovedì 4 dicembre alle 17. Il punto sulla dotazione impiantistica modenese. Guerzoni: “Nel 2015 i bandi per assegnare le gestioni”

Sono cinquemila in media i modenesi che ogni giorno svolgono attività sportiva utilizzando uno degli impianti di proprietà comunale a disposizione in città. Modena ha infatti una dotazione impiantistica ricca e variegata che comprende 35 palestre (di cui 26 scolastiche) oltre a sette palestre comunali e 14 campi da calcio comunali; 30 tra polisportive, circoli e bocciofile in diritto di superficie o in concessione; 25 campi da calcio e calcetto, 22 da pallavolo e 7 piste da pattinaggio nei parchi; 42 società sportive gestori e 80 società assegnatarie di spazi. Ci sono inoltre 11 grandi impianti comunali, Palapanini, Stadio Braglia, Palamolza, Palanderlini, Palamadiba, stadio del baseball e del rugby, campo di atletica con palestra per le gare indoor, piscina Dogali e Pergolesi, e altri grandi impianti come le piscine dei Vigili del Fuoco, Fanti e della Città dei ragazzi e l’ippodromo. È partendo da questa fotografia che si sviluppa il convegno “Gestire un impianto sportivo: un’opportunità o un problema?”, in programma giovedì 4 dicembre, alle 17, nella Sala Panini della Camera di commercio di Modena. Il convegno, una tavola rotonda sul sistema normativo che regola la gestione dell’impiantistica sportiva, è promosso dal Comune di Modena con il patrocinio del Coni e della Camera di commercio. Per informazioni: tel. 059 2032707; mail: servizi.sportivi@comune.modena.it.

“Con questo convegno – spiega l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni – iniziamo un percorso di confronto con il mondo sportivo sul tema della gestione degli impianti sportivi, uno dei settori più colpiti dalla crisi economica. Il Comune, infatti, visti i tagli che deve fronteggiare da sette anni, in prospettiva non potrà più sostenere le società e le associazioni sportive come ha fatto in passato. Fino a oggi il sistema delle gestioni e dell’offerta sportiva ha tenuto, ma per il futuro sono necessari nuovi modelli che consentano di far fronte ai maggiori oneri tramite forme associate di gestione che permettano una composizione negoziale dei diversi interessi e la massima fruizione delle strutture. E la strada scelta dalla Giunta – conclude Guerzoni – è, a partire dal 2015, impostare i nuovi bandi di gestione per gli impianti”.

Il convegno è diretto in particolare ai gestori degli impianti cittadini, alle associazioni sportive ma anche a tutti gli appassionati di sport. Dopo i saluti del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del vice presidente vicario del Coni Emilia Romagna Giuliano Grandi, interverranno l’avvocato Guido Martinelli, esperto in legislazione sportiva; Roberto Bresci, commercialista specializzato in diritto sportivo e presidente del comitato regionale Federazione italiana nuoto Toscana; Giulio Guerzoni; Gabriele Giacobazzi, assessore comunale al Patrimonio e Lavori pubblici. La tavola rotonda sarà condotta da Roberto Ghiretti, presidente dello Studio Ghiretti.

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