02/12/2014

PIANO PER LA SICUREZZA STRADALE \ 1 – SÌ A QUATTRO ODG

Difesa degli utenti deboli, senso unico “eccetto bici”, estensione zone trenta, criteri non vessatori per la sanzione della sosta. Questi i temi dei documenti approvati

Prosecuzione del percorso già intrapreso per il raggiungimento degli obiettivi prefissati sul Piano delle azioni per la sicurezza stradale; regolamentazione della sosta in città secondo un criterio sanzionatorio ma non vessatorio; istituzione del senso unico “eccetto bici”; creazione di nuove zone “trenta” e pedonalizzazioni in particolare nelle zone circostanti le scuole. Sono i temi dei quattro ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di lunedì 1 dicembre nell’ambito del dibattito sul Piano per la sicurezza stradale.

Gli ordini del giorno sulla sosta regolamentata e sul senso unico “eccetto bici” sono stati presentati dal M5s, da Luca Fantoni il primo e da Elisabetta Scardozzi il secondo, e approvati con il voto unanime dei presenti, dopo essere stati entrambi emendati su proposta del Pd. Per quanto riguarda la sosta si richiede al Comune che “entro tre mesi, predisponga un regolamento che consenta all’utilizzatore di regolare ex post la sosta eccedente il pagamento effettuato, definisca in modo non vessatorio gli extra costi della regolarizzazione, sanzioni correttamente i comportamenti non rispettosi delle regole” in attesa di quanto verrà stabilito dal nuovo Codice della strada. Per quanto riguarda la circolazione su due ruote, il documento invita il Comune a chiedere al Governo “di introdurre nel Codice della strada norme utili e chiare, superando ogni dubbio interpretativo, atte a favorire la circolazione urbana e quotidiana delle biciclette, compreso il senso unico ‘eccetto bici’ per consentire alle amministrazioni locali di prendere decisioni in tal senso”.

L’ordine del giorno sulle azioni per la sicurezza stradale è stato presentato dal Pd e illustrato da Vincenzo Walter Stella che, dopo aver espresso apprezzamento per quanto fatto, ha chiesto il miglioramento delle condizioni ambientali e strutturali per gli utenti della strada, soprattutto quelli deboli; il potenziamento degli interventi di controllo e sanzionatori ma anche di educazione stradale; l’approfondimento del monitoraggio degli incidenti; interventi strutturali e di manutenzione. Il documento è stato approvato con il voto favorevole di Pd, Sel, CambiaModena, Per me Modena e Ncd. Contrario il M5s.

L’ordine del giorno sull’estensione delle con limite di velocità a trenta chilometri orari è stato presentato da Adriana Querzè di Per mo Modena e, dopo essere stato emendato dal Pd, è stato approvato con il voto favorevole di Pd, Sel, M5s, Per me Modena e CambiaModena. Astenuto Ncd. Nel documento si chiede di aumentare le zone trenta collocandole nelle aree più densamente popolate e condividendo la decisione con i residenti; di sperimentare interventi di pedonalizzazione temporanea o di rallentamento del traffico sulle vie di accesso alle scuole prevedendo contestualmente maggiori controlli; di valutare l’eventuale utilizzo del restante 50 per cento dei proventi delle multe.

Azioni sul documento